Matteo De Angelis

Londra 2012, Murray batte Federer e conquista la medaglia d’oro

Londra 2012, Murray batte Federer e conquista la medaglia d’oro
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Sconfitto lo svizzero 6-2, 6-1, 6-4

LONDRA, 6 AGOSTO 2012 – Con una superba prestazione davanti al proprio pubblico Andy Murray batte Roger Federer e conquista la sua prima medaglia d’oro ai giochi olimpici. Match sempre in mano al britannico che riscatta così la sconfitta ai Championships patita proprio ad opera dell’elvetico numero uno al mondo.

GARA SENZA STORIA – In pochi si sarebbero aspettati quello che si è visto ieri al campo centrale di Wimbledon: una gara dominata in lungo e in largo da un Andy Murray capace di sfruttare a proprio vantaggio il numeroso pubblico che lo ha sostenuto per tutto l’arco della partita. Il britannico ha annientato Federer in tre set: 6-2, 6-1, 6-4. Un risultato che non lascia alibi allo svizzero, incapace di contrastare la supremazia del padrone di casa. Murray dunque riscatta la sconfitta dei Championships di un mese fa contro Federer. E conquista così una medaglia d’oro dal sapore speciale, ottenuta nel tempio del tennis davanti al proprio pubblico, “strapazzando” il re di questo sport. Continua dunque la maledizione dello svizzero che non riesce a conquistare nemmeno questa volta il gradino più alto del podio alle Olimpiadi.

L’ANALISI DEL SUCCESSO – Per raggiungere una vittoria, si sa, ci vuole anche un po’ di fattore C. Il successo di Murray però sembra avere ben poco a vedere con la fortuna. La sua gara è stata preparata nei minimi dettagli, studiando i molti punti di forza di Federer e colpendo i punti deboli dello svizzero. E’ così che Murray sfrutta al meglio le proprie armi e ottiene un successo meritatissimo. Il rovescio dello scozzese mette in seria difficoltà l’elvetico che più volte non riesce a contenere gli attacchi dell’avversario. Murray sembra tarantolato: arriva su tutte le palle, corre e suda, mette a segno punti straordinari. Anche sul servizio dimostra di essere implacabile come in maniera emblematica mostrano i due ace che decretano la vittoria della gara. E stavolta Murray è stato bravo anche nel dritto, quel dritto che più volte in carriera aveva bloccato il ragazzo dal compiere il decisivo salto di qualità. Ora, dopo la medaglia d’oro, Murray traccia un solco profondo tra la sua posizione (è quarto al mondo) e il resto dei tennisti. Insieme a Federer, Djokovic e Nadal è ufficialmente entrato a far parte dei “fantastici 4”.

I COMMENTI DEL CAMPIONE – “E’ la più grande vittoria della mia vita, la numero uno. E’ stata fin qui una settimana incredibile per me, mi sono divertito un mondo, ero fresco in campo e a parte i primi scambi non sono mai stato nervoso”Andy Murray non riesce a contenere la gioia per la vittoria arrivata davanti al pubblico amico: “Il loro supporto è stato incredibile, così come l’atmosfera”. A chi gli chiede cosa si provi a vincere un’Olimpiade il britannico risponde: “Ho patito tante dure sconfitte durante la mia carriera ma questo e’ il modo migliore per dimenticare la finale persa a Wimbledon, non lo dimenticherò mai. Ma vincere un oro e’ diverso da vincere uno Slam”. 

a cura di Matteo De Angelis

 

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