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Tu non sei Gino Strada

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Non ho mai avuto il coraggio di Gino Strada o l’audacia di uno dei tanti volontari che hanno dedicato la loro vita agli altri.

Liberia, Guinea, Sierra Leone, Mali, Nigeria, Senegal, Repubblica Democratica del Congo sono state alcune delle nazioni maggiormente colpite dall’ebola, un epidemia conosciuta dai noi figli occidentali solo mediante breaking news sui quotidiani online e breve servizi durante i telegiornali della sera.

Molti di noi, come molti politici, tra i quali qualche presidente di Regione, non hanno avuto mai l’interesse di approfondireย  cosa stava realmente accadendo nel cuore del continente nero. Avevamo altri interessi, l’aperitivo con gli amici, le cene di partito, la partita di calcetto, la spulciata sui social network e la passeggiata nell’ora di punta sul corso principale della nostra cittร .

La povertร , la morte di migliaia di bambini, la sofferenza di uomini e donne africane giร  provati da guerre civili e lotte tribali non rientrava nei nostri pensieri.

L’ebola, proprio come adesso il coronavirus nei paesi occidentali, ha lasciato delle cicatrici profonde sulla pelle di tutta quella gente che ha dovuto seppellire i propri cari in fosse comuni e cimiteri massivi.

Lรฌ, in Sierra Leone, Gino Strada e altri eroi moderni erano presenti in prima linea per dare un supporto costante ad una popolazione in balia degli effetti devastanti di una pandemia che non guardava in faccia nessuno.

Con pochi mezzi a disposizione hanno aiutato questi paesi a sconfiggere un mostro che sembrava imbattibile.

Senza di loro il bilancio finale post epidemia sarebbe stato drammatico, ma il coraggio e l’audacia di Gino Strada e dagli altri volontari ha permesso a queste nazione di uscire da un incubo senza fine.

Presidente Spirlรฌ la missione dei medici missionari รจ proprio questa, dedicare interamente la propria vita ai piรน deboli, come a quella parte di mondo invisibile rappresentata dall’Africa.ย  E se poi si costruiscono anche dei pozzi di acqua potabile, ben venga. Lei non ha dovuto mai fare 30 km con un secchio in testa per portare da bere ai suoi figli. Loro lo fanno tutti i giorni.

Caro Spirlรฌ, tu non sei Gino Strada.

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