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Roma e Mikhitaryan da 8, deludono le big. Le pagelle della settima giornata di Serie A

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Il Tg del lunedì ci porta ancora una volta a tirare le somme e a scandagliare il fine settimana delle grandi del nostro campionato.

l focus di oggi è innanzitutto sulle prestazioni della Roma (voto 9), vittoriosa per 3 reti a 1 in quel di Genova (voto 5), sul pari tra Lazio e Juventus, impegnate in uno scontro che alla vigilia sembrava cosa fatta per i bianconeri, e infine di Atalanta e Inter, altre due pretendenti per i piazzamenti Champions.

Cerchiamo di capire com’è andata la loro domenica partendo dalle voci dei protagonisti.

Juventus ancora bloccata. In casa Lazio è Caicedo-mania

Il match dell’Olimpico sembrava una pura formalità per la Juventus (voto 6), che si apprestava a sfidare una Lazio falcidiata dai tamponi positivi e distratta dall’indagine della procura FIGC ad essi legata.

Ci ha pensato Cristiano Ronaldo, come sempre, a portare la partita sui binari giusti. Ci ha pensato invece, ancora una volta, Caicedo a risolverla per la Lazio (voto 7).

Oggi sono davvero senza parole. Ho sbagliato un paio di palle, il campo non era in ottime condizioni. Ma questa squadra non molla mai” ha dichiarato la Pantera, che nelle ultime partite dei biancocelesti è sempre andato in gol portando punti pesantissimi contro Cagliari e Zenit. “Penso che con questa cattiveria possiamo arrivare ovunque“. La caccia alle prime posizioni, insomma, è iniziata.

Inter e Atalanta, campanelli d’allarme e troppa pressione

Del pari tra Atalanta (voto 6.5) e Inter (voto 6+), che porta le firme di Miranchuk e Lautaro, ormai saprete di tutto. Gol, assist, azioni salienti. Quello che fa più scalpore però è ancora una volta la prestazione dei nerazzurri, apparsa poco incisiva e poco determinata.

Il campanello d’allarme è suonato da tempo ad Appiano Gentile, tanto che Marotta addirittura nel prepartita aveva confermato le “oggettive” difficoltà della squadra.

Non è un momento semplice neanche per la Dea, che forse sta vivendo male il ruolo di protagonista forzata che la stampa e gli appassionati le hanno affibbiato: “Troppa pressione su di noi – ha detto Gasperini – secondo me la squadra sta facendo un percorso buono“.

Roma trascinata da Mikhitaryan

Se sulla sponda biancoceleste del Tevere si balla al ritmo dei gol di Caicedo, su quella giallorossa si gongola grazie ai gol di Mikhitaryan, autore addirittura di una tripletta, la prima in carriera per l’attaccante armeno. “Ho parlato con Dzeko prima del match – ha raccontato – e mi ha detto che avrei dovuto segnare. Siamo una buona squadra, possiamo arrivare ai livelli che vogliamo”. Lui e Pedro, insieme a Dzeko e Smalling, sono i veri trascinatori dei giallorossi. Esperienza al potere, sperando di poter tornare in Champions League.

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