Connect with us

Pubblicato

|

Nuovo capitolo del caso tamponi alla Lazio, con l’ennesima macchia che aleggia sul calcio italiano. Positivi si, positivi no: è questo il dilemma che sta accompagnando la squadra biancoceleste da qualche giorno, con Ciro Immobile sfortunato protagonista della vicenda. E alla vigilia del match di campionato con la Juventus il nodo non è stato ancora sciolto.

Caos tamponi alla Lazio: cosa è successo?

Il tutto parte dallo scorso 26 ottobre, quando alla vigilia della gara di Champions League Bruges-Lazio, alcuni biancocelesti, tra cui Immobile, risultano positivi al tampone effettuato dalla UEFA nel laboratorio Synlab, centro di riferimento europeo a Francoforte. L’attaccante e gli altri positivi (tra cui Lucas Leiva e Strakosha, ndr) saltano il match. Ma ai due successivi tamponi, effettuati dopo la gara dalla Lazio nel laboratorio Diagnostica Futura di Avellino, dove il club si appoggia per le proprie analisi, sono negativi. Il caso sembra molto simile a quello che ha visto coinvolto Hakimi dell’Inter, se non fosse che la storia di Immobile e gli altri calciatori della Lazio qui si complica.

L’attaccante gioca e segna nel match vinto a Torino per 3-4 contro i granata. Ma alla vigilia di Zenit-Lazio di Champions il tampone di Ciro è nuovamente negativo. Esito confermato con “una leggera positività” anche dal laboratorio di Avellino. Niente Russia per Immobile, Strakosha e Lucas Leiva. Storia finita? Nient’affatto. Dopo i giorni di discussione la Lazio ha deciso di affidarsi ad un terzo laboratorio di analisi, il Campus Biomedico, una delle strutture più note e autorevoli di Roma. Qui sono stati esaminati i tamponi dei giocatori fermi causa Covid e in tre casi è emersa appunto la positività.

Caso tamponi, cosa rischia adesso la Lazio

Ieri mattina il gruppo squadra, come previsto nel protocollo Figc, aveva effettuato anche i tamponi molecolari a Formello, ancora con il laboratorio di Avellino. I risultati sono arrivati presto e la Lazio si è affrettata a far sapere che sono “tutti negativi“, compresi Immobile, Lucas Leiva e Strakosha. Esiti confermati dal direttore sanitario della Lazio, Ivo Pulcini. “Tutto il gruppo squadra è risultato negativo al test molecolare ed è a disposizione di Simone Inzaghi già per la gara con la Juventus“.

Resta da capire il fattore di discordanza tra i test effettuati a Roma (e Francoforte) e quelli di Avellino. La procura federale ha aperto un’indagine sul caso dei tamponi in casa Lazio, che in caso di responsabilità diretta potrebbe rischiare grosso. Si passa da una forte ammenda a una penalizzazione di punti in classifica, ma anche la retrocessione all’ultimo posto in classifica o addirittura all’esclusione dal campionato. Una vicenda che al momento è tutt’altro che conclusa.

Novità Maradona: le sue condizioni dopo l’operazione

Resta ricoverato in una clinica di Buenos Aires Diego Armando Maradona. L’ex Pibe de Oro, dopo essere stato operato per un edema celebrale causato da un ematoma, si sta riprendendo ma avrà bisogno di ulteriori cure. A confermarlo è il suo medico, il dottor Leopoldo Luque: “Abbiamo rilevato episodi di confusione – conferma lo specialista che segue Maradona –. Quindi pensiamo debba rimanere ancora qui, è la cosa migliore per Diego e lui lo sa. Il problema di Maradona sarebbe di dover pulire il corpo dagli effetti collaterali dei farmaci che prende da anni e che, in qualche caso, non stanno facendo più effetto arrivando ad essere tossici“.

Giggs, il fratello Rodri accusa: “Si è rovinato a causa del sesso”

Novità anche per Ryan Giggs, l’attuale CT del Galles è risultato positivo al Coronavirus e per questo non sarà in panchina per le prossime tre gare della nazionale. Eppure il nome di Giggs in queste settimane è stato macchiato da un altro scandalo che lo ha investito. Ryan, circa un mese fa, fu arrestato per un violento battibecco con la sua compagna Kate Greville, che fece scaturire una irruzione della polizia nella sua casa di Manchester. Il gallese negò qualsiasi accusa di violenza, ma è indagato per danni fisici a Kate e per un’aggressione ad una seconda donna.

Ciò ha portato il fratello di Ryan, Rodri Giggs, a rievocare una storia venuta fuori nel 2011: ovvero quando si scoprì che l’ex calciatore del Manchester intratteneva una relazione extraconiugale da almeno due anni proprio con la moglie del fratello, Natasha: “Non riesco a disprezzarlo – ha commentato Rodri –, sono semplicemente dispiaciuto per lui. Ha avuto una carriera straordinaria, se l’ha macchiata è causa della sua dipendenza dal sesso“. L’ennesimo caso di un campione che sta rovinando la sua immagine a causa di una vita fatta di troppi eccessi.

SPORTCAFE24.COM

Facebook

BETCAFE24