Connect with us

Serie A

Juve, il Covid porta guai

Pubblicato

|

pirlo

Anche la Juventus è alle prese con la grana Covid-19. Dopo la positività di Cristiano Ronaldo, il gruppo squadra bianconero è in isolamento fiduciario per via del test positivo anche per Weston Mckennie. Il texano, dunque, sarà il secondo indisponibile causa Coronavirus. Un’assenza che mette nei guai Andrea Pirlo in vista dei prossimi impegni di Serie A ma soprattutto in Champions League.

Subito la bolla

Ieri era emersa la positività di Lamberto Zauli, allenatore dell’U23. Subito la seconda squadra della Juventus era andata in isolamento fiduciario, così come, oggi, è andata la prima squadra visto il risultato del tampone di Mckennie. La Juve, dunque, crea subito la bolla, come da protocollo vigente, ed è pronta per scendere in campo con il Crotone. La norma, ricapitoliamo, prevede che la squadra che abbia un componente positivo al virus vada in isolamento fiduciario in una struttura concordata con le autorità sanitarie: così facendo, i componenti che sono negativi al tampone potranno giocare. Così farà la Juventus a Crotone e nelle prime partite di Champions League.

Per quanto riguarda le partite continentali, c’è il nodo dei 7 giorni: secondo il protocollo UEFA, infatti, il tampone deve essere negativo almeno 7 giorni prima della partita per permettere al calciatore di giocare. Dunque, se Ronaldo e Mckennie non si negativizzeranno entro il 21 ottobre, non potranno giocare Juventus-Barcellona.

Chi gioca a centrocampo?

A Crotone ci sarà la prima vera emergenza a centrocampo per Andrea Pirlo. Con Mckennie out per Covid e Rabiot squalificato dopo il rosso rimediato in Roma-Juventus, Pirlo avrà a disposizione soltanto Arthur e Bentancur, oltre a Ramsey che però è spostato sulla trequarti. L’uruguaiano, però, tornerà soltanto a ridosso della partita, visti gli impegni extracontinentali. Vedremo se Pirlo rispolvererà la soluzione di emergenza Khedira, finora mai convocato neanche per Juve-Napoli che non si sarebbe giocata, oppure adotterà qualche soluzione di emergenza. Sta di fatto che non sarà un ritorno dalla sosta semplice per la Juventus, che si scontra con la dura realtà della pandemia.

SPORTCAFE24.COM

Facebook

BETCAFE24