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Antetokounmpo incontra i Bucks: firma per 221 milioni in 5 anni o va via? Quattro opzioni per il futuro

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Giannis Antetokounmpo non è un nome facile da pronunciare, ma è meglio imparare a farlo con scorrevolezza. E a scriverlo bene, senza consultare troppo a lungo dove vada la n e dove la m. Perché del giovane re che ancora una volta strappa il titolo da MVP della regular season NBA, si sentirà parlare a lungo. Specialmente se la caccia all’agognato anello, sfumata anche quest’anno, dovesse tramutarsi in un trionfo senza precedenti. Lo merita per la sua storia, le sue radici, per il miglioramento progressivo che ha avuto nel corso degli anni e per coronare una carriera già da Hall of Fame. La rincorsa al titolo quest’anno è finita anzitempo e ingloriosamente: 4-1 contro i meno accreditati Miami Heat, con Giannis a guardare gara 5 sconsolato, in panchina, per la distorsione alla caviglia. Sono usciti, i Bucks, da favoriti (avevano il record migliore di tutta l’NBA) ma con ampi meriti dei Miami Heat.

GIANNIS ANTETOKOUNMPO INCONTRA I BUCKS PER IL FUTURO

Nella girandola di accuse e scuse che si cercano dopo una sconfitta figurano il fattore campo, mancato nella bolla di Orlando, l’incapacità di assistere a dovere Giannis, l’inabilità nel trovare soluzioni alternative per compensare la difesa dura sul greco. E, infine, lo stesso Giannis. Accusato di essere un Pippen senza Jordan e poi un Jordan senza Pippen, di non poter vincere da solo senza migliorare le percentuali al tiro. Che tirare da media e lunga distanza sia il suo punto debole non è un segreto, ma resta il padrone del ferro, una star indiscussa e i rumors sul suo futuro non fanno altro che confermarlo. Antetoukounmpo ha smesso di seguire i suoi compagni sui social e ha incontrato la dirigenza dei Milwaukee Bucks per pianificare il futuro della franchigia.

Un futuro che deve necessariamente essere vincente: al fianco di Giannis serve una star, un nome che intriga è quello di Victor Oladipo degli Indiana Pacers. Giannis sarà free agent nel 2021 ma già da questa offseason i Bucks possono offrirgli l’estensione al massimo salariale. Si parla di una cifra di circa 221.27 milioni di dollari in cinque anni. La accetterà? Potrebbe, l’ipotesi di una permanenza (40%) è la più accreditata. Sia per ambizioni che per riconoscenza: Giannis è legato alla franchigia che l’ha scoperto, draftato, che ha creduto in lui e in cui si è affermato come super star. Ma il futuro di Antetokounmpo potrebbe essere anche lontano dal Wisconsin.

QUATTRO SQUADRE NEL SUO FUTURO

Chi può permetterselo? Miami (20%) è un’ipotesi allettante, per lo spazio salariale liberato, per la ricerca di una super star da affiancare a Jimmy Butler o per la variegata rosa di giocatori cui Milwaukee potrebbe attingere per una eventuale trade (tra cui proprio Butler, in alternativa Adebayo). Altresì Toronto (20%), che ha flessibilità salariale con contratti brevi (solo quello di Siakam va oltre il 2021) e deve ancora rimpiazzare un addio pesante (ma non accusato del tutto) come quello di Kawhi Leonard. Da tenere in considerazione anche i New York Knicks (10%). È un sì per due motivi leggeri, l’ampio spazio salariale liberato e l’appetibilità di una delle piazze più importanti, e un no per motivi più pesanti: New York è reduce da troppi fallimenti per catturare l’interesse di una super star. Quale sarebbe l’offerta per una trade? Julius Randle, Kevin Knox, Mitchell Robinson, Frank Ntilikina e le scelte al primo giro 2020 e 2021.

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In ultimo, Golden State Warriors (10%). Per appeal, anni luce sopra le altre: la squadra più cool della storia recente in NBA attraversa ora una fase di ricostruzione. Il dubbio, oltre a dover liberare lo spazio salariale mandando via uno tra Curry, Thompson e Draymond Green, è sullo stile di gioco. Il tiro da tre non è nel repertorio di Giannis Antetokounmpo, ma è stata la fortuna della squadra di Steve Kerr negli ultimi anni. Vale la pena dover rinunciare ad un fondamentale inserendo una star come Giannis? No, forse meglio guardare altrove. Un po’ in tutta l’NBA: non c’è una squadra che non voglia uno come il greco. La decisione è tutta sua: accetterà l’estensione, ponendo fine ai rumors, o darà via a una infinita serie di voci?

giannis antetkounmpo

SPORTS AGENCY SC24

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