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Mercato Juventus, ufficiale: Krasic è del Fenerbahce

Mercato Juventus, ufficiale: Krasic è del Fenerbahce
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TORINO, 3 AGOSTO – Chi si aspettava la stagione della riscossa per l’erede di Pavel Nedved in maglia bianconera, al momento dovrà ricredersi perché, se riscossa sarà, avverrà lontano dallo Juventus Stadium.

OBIETTIVO: FARE CASSA – La società non ha cambiato linea e nonostante i due gol, peraltro decisivi, siglati da Krasic nelle amichevoli contro Herta Berlino e Benfica, Marotta e Paratici hanno deciso di far cassa con la cessione dell’ala dal caschetto biondo ai turchi del Fenerbahçe. L’obiettivo dichiarato è quello di racimolare un valido tesoretto – vicinissima è anche la cessione di Felipe Melo al Galatasaray − per poi puntare a quel “sogno di mezza Estate” chiamato top-player.

I DETTAGLI DELL’AFFARE – E’ arrivato dunque il momento dei saluti. Una trattativa lampo che sembrava essersi raffreddata nel pomeriggio di ieri quando, il club di Istanbul, aveva ufficialmente avviato una trattativa per un prestito con diritto di riscatto. In serata e fino a tarda notte, le parti si sono incontrate a Torino e hanno raggiunto l’accordo per la cessione a titolo definitivo. La Juventus incasserà così circa 7,5 milioni di euro a cui si somKrasic maglia Juventusma il risparmio netto dell’ingaggio. In mattinata, è arrivata l’ufficialità proprio mentre Miloš Krasić è volato in Turchia per sostenere le visite mediche e porre la propria firma sul contatto quadriennale. Per lui la possibilità di giocare finalmente titolare dopo una stagione e mezza passata fra panchina, tribuna ed epurato d’eccellenza del club bianconero.

LA SUA STORIA IN BIANCONERO – Arrivato nell’estate del 2010 dal Cska Mosca per 15 milioni di euro, il serbo ha brillato soltanto nella prima parte di stagione con Del Neri, facendo innamorare i tifosi della Vecchia Signora. Vuoi per il suo numero di maglia preferito ( il 17 ), vuoi per altro, il seguito della storia lo conosciamo: tante delusioni, il naufragio della squadra, il marchio indelebile di simulatore, l’arrivo di Antonio Conte e il fatidico cambio di modulo che ha di fatto confuso le idee alla freccia dei Balcani. Di Nedved forse ce n’è uno solo e l’epilogo di questa vicenda lo ha dimostrato. In bocca al lupo Milos!

Francesco Tarricone

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