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Max Allegri in panca ma dove? Dalla Premier alla A, occhio alle sorprese

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MAX ALLEGRI

Max Allegri, dopo un anno di ben meritata pausa, è pronto a tornare in sella. L’allenatore ex Juventus, che in bianconero ha vinto tanto ed ha sfiorato ben due volte la Champions League, è uno dei più contesi sul mercato degli allenatori ed è uno dei nomi caldi per la prossima estate: su di lui, probabilmente, si scatenerà un’asta.

Questo perché Allegri è uno dei tecnici più ammirati in tutta Europa e per lui si sta aprendo più di uno spiraglio: praticamente lo vogliono in Serie A, in Liga, in Premier e in Ligue1. Nel nostro Osservatorio, abbiamo provato a fare i nostri pronostici sulla futura panchina del tecnico livornese: non mancheranno sorprese, lo assicuriamo.

Max Allegri e l’ipotesi Newcastle! 20%

Max Allegri ha più volte dichiarato di star imparando l’inglese: per lui le porte della Premier sono forse le più vicine. Ma non tutti si aspetterebbero il Newcastle United sulle tracce dell’ex tecnico di Milan e Juve. Proprio così: i Magpies sono reduci da un recente, e miliardario, cambio di proprietà e dalle parti di St. James Park sorrisi e successi mancano ormai da tempo immemore.

La nuova proprietà ha le idee chiarissime: mercato faraonico e grande nome in panchina. Su tutti, il prescelto è proprio Max Allegri che potrebbe anche lanciarsi in una avventura tutta nuova. Quella cioè di rilanciare una nobile decaduta e risalire dal basso provando lo scacco matto ai club che, nell’ultimo decennio, hanno fatto del campionato più bello del mondo un autentico monopolio (Leicester escluso!).

Ma in Premier c’è anche il Manchester United 25%

Ole Gunnar Solskjær saluterà sicuramente i Red Devils e il Manchester United ha bisogno disperato di riprendere un cammino interrotto ormai quasi un decennio fa con l’ultima Premier firmata Sir Alex. A Old Trafford si aspettano due cose: un gran mercato ed un allenatore in grado di rilanciare le aspettative della società e dei suoi tifosi.

Inutile dirlo: anche qui Allegri è in cima alla lista perché è quel profilo di allenatore che al Teatro dei Sogni troppo spesso è mancato in questi anni. E, a differenza del Newcastle, qui gli stimoli sarebbero tripli: un club da rilanciare che rappresenta la storia del calcio inglese e la possibilità di misurarsi, fin da subito, sugli scenari più prestigiosi e importanti del mondo.

Max Allegri al PSG? 25%

Tra le pretendenti impossibile non citare il PSG. Tuchel non è affatto certo della permanenza, che sarebbe forse garantita solo in caso di vittoria della Champions League. In caso contrario sarà addio.

Cosa dire di Parigi? Ipotesi che sa tanto di dejavu. Sarebbe come ritornare alla Juve: per stile, obiettivi e potenza il PSG è il corrispettivo francese dei bianconeri. Parigi accoglierebbe a braccia aperte Allegri che, forse, sarebbe uno dei pochi ad oggi capaci di poter portare i campioni di Francia su un altro livello.

E se chiamasse la Roma? 10%

In Serie A Allegri tornerebbe? Non ne siamo certi, ma lo farebbe solo in caso di un grande, grandissimo progetto. Quello che potrebbe assicurargli una Roma in odore di cambi societari e di prospettiva. Il tecnico ha già strizzato l’occhio ad una sua eventuale avventura nella capitale. Ma affinché ciò avvenga parecchi tasselli dovranno andare al loro posto.

Grande disponibilità economica, carta bianca sul mercato e la certezza di una squadra veramente competitiva sarebbero tutte giuste motivazioni per portare Allegri in giallorosso.

Possibilità per la Liga 10%

Le possibilità di vedere Allegri sulla panchina delle grandi di Spagna è ridotta all’osso. Il Real Madrid cambierebbe Zidane solo per Pochettino, il Barça invece potrebbe farci un pensiero in caso di definitivo naufragio di Setien.

Ma vedere Allegri al Barcellona sarebbe sconfessare due dogmi: quello di Max, e quello del Barça, il cui gioco è tipico del circo tanto criticato da Allegri. Nel calcio però mai dire mai.

Juve e Milan, ipotesi remote 10%

Allegri al Milan sarebbe un ritorno all’ultimo passato vincente della storia del Diavolo. E la cosa sarebbe accolta positivamente, in un ambiente depresso e in cerca di rilancio come quello rossonero. Tuttavia si tratta di un’ipotesi remota, molto. In Italia, Allegri allenerebbe solo davanti ad un progetto di prim’ordine, cosa che il Milan non sembra ancora poter garantire.

Più o meno stessa situazione alla Juventus dove, in caso di addio di Sarri, i nomi in pole sono altri. Anche in questo caso, però, le sorprese potrebbero non essere finite. Le vie del calciomercato, anche in panchina, sono sempre tante.

Gennaro Donnarumma 

SPORTS AGENCY SC24

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