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Federico Bernardeschi-Juve: abbaglio clamoroso o matrimonio non riuscito?

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Federico Bernardeschi-Juve: un amore mai sbocciato

Federico Bernardeschi arriva alla Juventus nell’estate del 2017 per la cifra di 40 milioni di euro. Proviene dalla Fiorentina, storica rivale e lo scippo fatto al club viola lo fa subito entrare in sintonia con l’ambiente. Due anni e mezzo dopo, però, la maggioranza degli juventini ritiene  quello di Federico una delle più grandi “fregature” prese dalla Juve nel suo recente passato. Da più parti si chiede alla dirigenza di cederlo, dato che non si ritiene che il giocatore possa dare nulla alla causa. La stessa dirigenza si interroga sul futuro di Berna. Ma cosa non ha funzionato in questo matrimonio?

Feederico Bernardeschi, luci di un talento

Federico Bernardeschi è un prodotto del vivaio viola. Fin da quando inizia a tirare i primi calci, in molti vedono in lui le stimmate del campione. Nella squadra Primavera la sua stella brilla. A Crotone, alla prima stagione da professionista, il pubblico si spella le mani nel vederlo giocare. Sotto la guida di Massimo Drago mette a segno 12 reti in 39 gare cui aggiunge giocate da applausi. La Fiorentina se lo riprende al volo.

Nel primo anno, con Montella in panchina, fa semplice apprendistato. L’arrivo di Sousa l’anno successivo gli cambia la vita. Bernardeschi scende in campo 33 volte, 25 delle quali da titolare, e mette a segno due gol. Sono soprattutto le giocate, però, che fanno innamorare il pubblico viola. In  molti rivedono in lui le gesta dei grandi numeri 10 passati sotto la Fiesole, come Baggio e Rui Costa. La stagione 2016-2017 lo vede esplodere definitivamente: 11 gol in 32 presenze. E’ nata una stella.

Il tradimento e il buio

Alla fine di quella stagione arriva il “tradimento” al popolo viola. Federico Bernardeschi accetta la Juventus. Doveva essere l’inizio di un sfavillante carriera. E’ il suo requiem sportivo. Il primo anno, Allegri gli fa vedere il campo con il binocolo: appena 824 minuti in campionato, 130 in Coppa Italia e 136 in Champions. Per il tecnico livornese, Berna non è pronto. Deve migliorare. Il ragazzo comunque riesce a segnare 4 reti. E’ solo questione di tempo, dicono.

Il numero 33 bianconero lavora tutta l’estate per farsi trovare pronto e, alla prima giornata del nuovo campionato, va subito in gol. E’ la svolta? Macchè. Bernardeschi si impegna, ma non riesce a trovare continuità. Trova alcune prestazioni buone, ma il minutaggio è sempre troppo basso. Qualcosa cambia con l’inizio del 2019. Il ragazzo entra sempre più nelle rotazioni. Il 12 marzo nel ritorno degli ottavi contro l’Atletico Madrid, gioca una partita sontuosa, la migliore in bianconero. I riflettori sono tutti per Cr7, autore della tripletta, ma Berna strappa applausi a scena aperta. Sono tutti convinti che quella dello Stadium sia stata la gara della svolta. Non sarà così. Dopo quella gara, il ragazzo di Carrara torna un giocatore normale La gente inizia a chiedersi se crescerà mai.

La resa di Sarri

Quest’anno Federico Bernardeschi ha iniziato la terza stagione. L’arrivo di Sarri in panchina era l’ultima chanche per il ragazzo di Carrara per dimostrare di essere degno della Juventus. Sarri stravedeva per lui. Dal 6 ottobre al sette dicembre lo ha schierato nove volte consecutive titolare in campionato e due in Champions nel ruolo di trequartista. Tutti si attendevano la svolta. La scintilla. La giocata che ti fa dire “questo è forte”. Nulla è accaduto. Alla fine anche Sarri si è arreso. Berna è tornato ad accomodarsi in panca. Quaranta milioni di euro per farlo sedere i panchina 74 volte in due anni e mezzo. Questo il destino di Bernardeschi.

Difficile che Sarri gli dia altre chanches, se mai la stagione ripartirà. E se anche lo facesse, le speranze che Bernardeschi giochi come ci si aspetterebbe, sono ridotte al lumicino. Da molto tempo si parla di una sua cessione, ma chi avrà il coraggio di puntare su u giocatore che ha deluso per tre anni?

Alla Juve si interrogano ancora sul suo acquisto. La domanda che rimane senza risposta è la seguente: hanno sopravvalutato le potenzialità di Federico Bernardeschi o il ragazzo non ha avuto la personalità necessaria per imporsi?

SPORTS AGENCY SC24

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