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Moukoko sfida Ansu Fati: chi sarà il prossimo crack?

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Moukoko contro Ansu FatI. flop o crack?

Youssoufa Moukoko o Ansu Fati? Dortmund e Barcellona si interrogano su due dei giocatori che potrebbero rappresentare il futuro del calcio mondiale. Del talento blaugrana già si parla da molto tempo, quello giallonero ancora ha debuttato tra i grandi, unicamente per motivi burocratici. Saranno loro a caratterizzare i prossimi anni?

Talenti precoci

Youssoufa Moukoko è un classe 2004 che gioca sotto età nella Primavera del Borussia Dortmund. Per descriverlo niente è meglio dei numeri: 34 le reti messe a segno fin qui. Avete letto bene: 34. In pratica, il ragazzo, da solo, ha segnato più di 8 squadre del torneo. Per fare un paragone il secondo nella classifica marcatori è Sebastian Muller del Colonia. Ebbene il “rivale” ha quattro anni più di Moukoko e ha segnato 21 reti in meno. Già lo scorso anno il ragazzo demolì i primati del torneo Primavera, mettendo a segno 50 gol (a 14 anni!!!).

Si tratta di un giocatore devastante che unisce fisico e tecnica fuori dal comune. Il Dortmund, che ha già un altro fenomeno del gol come Haaland, se lo coccola ed è pronto a farlo debuttare il prossimo anno. Per lui, la Bundesliga ha anche cambiato le regole. Recentemente è stata rivista la norma che vietava a chi non fosse entrato nel diciottesimo anno di età o non facesse parte del biennio della Under19, di debuttare in Bundesliga. Dalla prossima stagione sarà possibile far esordire giocatori che abbiano compiuto 16 anni. Moukoko, nato il 20 novembre, si appresta dunque a debuttare nel massimo campionato tedesco.

Diverso il percorso di Ansu Fati. Di due anni più vecchio, ha debuttato in Liga il 25 agosto dello scorso anno, a 16 anni e 298 giorni. La settimana seguente è andato in gol contro l’Osasuna, diventando il più giovane marcatore della storia blaugrana. Il 14 settembre Fati è diventato il giocatore più giovane nella storia della Liga a segnare e fornire un assist nella stessa partita, all’età di 16 anni e 318 giorni.

Quest’anno ha collezionato già 682 minuti in Liga, giocando 6 gare da titolare e segnando 4 reti. Anche in Champion il ragazzo si è fatto notare. I tifosi italiani ricorderanno il suo gol all’Inter nell’ultima giornata della fase a gironi della Champions. Moukoko ha caratteristiche da ala/trequarista. E’ abile nel dribbling e nel controllo di palla e ha una visione di gioco non comune. Il Barcellona punta a farne l’erede di Messi.

Moukoko e Ansu Fati manterranno le promesse?

Riusciranno Moukoko e Ansu Fati a mantenere le promesse? Qualcuno potrebbe dire che il secondo è più avvantaggiato del primo, giocando già in una big europea e con giocatori di livello. In realtà, Ansu Fati non sarebbe il primo predestinato della cantera blaugrana a non mantenere le promesse. Da Rafinha a Deloufeu, passando per Halilovic e Bojan, sono parecchi gli elementi che sarebbero dovuti venire fuori dalla cantera per dare nuova linfa al Barcellona e invece si sono rivelati inadeguati al progetto. Non basta la tecnica per resistere a certi livelli. Il Barcellona è una squadra che si avvia ad un profondo mutamento della rosa nei prossimi anni. Suarez, Messi, Busquets, Rakitic, Piquè sono tutti over 30 che necessitano di eredi. Questo significa che il compito del guineano naturalizzato spagnolo potrebbe essere più arduo del previsto. Già ora il club è in difficoltà. Di certo, Ansu Fati ha fatto vedere di avere doti fuori dal comune e il club punta forte su di lui, come ha già dimostrato.

Diverso il caso Moukoko. Il ragazzo tedesco di origini camerunensi deve ancora debuttare in Bundesliga e già le aspettative sono altissime. Di certo il Borussia Dortmund lo svezzerà per poi rivenderlo a peso d’oro. La bravura nello scouting del club giallonero non è in discussione.Lo dimostra la recente cessione di Pulisic, ma anche i vari Sancho, Hakimi e Haaland  sono in rampa di lancio. E’ presto, dunque, per dire quale futuro avrà Moukoko. Di certo le premesse sono ottime e il club della Ruhr esalta i giocatori offensivi. Sarebbe sbagliato, però, mettere troppe pressioni ad un ragazzo che deve ancora iniziare il suo percorso.Il suo futuro è tutto da scrivere. Se, paradossalmente, Ansu Fati può solo peggiorare, Moukoko è più libero di indirizzare il proprio futuro.

Vedremo se tra cinque-sei anni questi due ragazzi avranno mantenuto fede alle aspettative.

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