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Gli sfigati del lunedì

Gli sfigati del lunedì: tra allenatori e scarsa memoria

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Allegri Gli sfigati del lunedì

È andata in archivio anche la 29esima giornata di Serie A, caratterizzata da alcuni risultati molto importanti, come le cadute di Roma e Milan e il colpaccio della Lazio a San Siro contro l’Inter. Ed ecco che, puntuale come ogni settimana, ritorna ‘Gli sfigati del lunedì‘, la rubrica che analizza, con un pizzico di ironia, la componente iella nel mondo del calcio. E i protagonisti stavolta sono tre allenatori del nostro campionato.

Ringhio non ringhia, ma la memoria…

Per il Milan, dopo la sconfitta nel derby, è arrivato il ko sul campo della Sampdoria. Il cammino dei rossoneri sembra complicarsi e sul banco degli imputati è finito Gennaro Gattuso. È vero, il gioco latita, ma se Romagnoli e compagni hanno fatto un balzo notevole dal punto di vista del carattere e della personalità il merito non può che essere dell’allenatore. Ringhio ha preso la guida dei meneghini la passata stagione e li ha portati a lottare per obiettivi importanti. La riconoscenza e la memoria nel calcio sono cose importanti. E se non le si riceve si è un po’ sfigati.

Ranieri, che puoi fare?

Sono qui per salvare il salvabile“. Sono queste le parole che restano della conferenza stampa di Ranieri dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Napoli. Un 1-4 che non ammette repliche e che ha messo a nudo i limiti tattici, tecnici e comportamentali della squadra capitolina. I giallorossi sembrano allo sbando e l’ex Leicester forse non sa davvero dove mettere le mani. Ha accettato per amore e per tifo. Rischia però di essere risucchiato nella tempesta e nel vortice. E tutto questo è da ‘Sfigati del lunedì’. O probabilmente da iellati e basta.

Tante critiche, troppe critiche

Nonostante i risultati più che positivi,  Massimiliano Allegri è sempre nell’occhio del ciclone. L’ultima colpa dell’allenatore della Juventus sarebbe quella di considerare Kean un titolare. Il tecnico ha provato a far capire che, vista la giovane età, il ragazzo va gestito e fatto crescere. Eppure nulla: il buon Max è destinato a convivere con certe situazioni e a stare in copertina. Ed ecco che, per questa volta,  si prende con prepotenza anche quella de ‘Gli sfigati del lunedì’.

SPORTS AGENCY SC24

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