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La Opinión

Icardi vs. Spalletti: ultima puntata di Casa Sfacelo

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Icardi e Spalletti, un rapporto che scricchiola?

L’ennesimo capitolo di una soap che non piace a nessuno, all’Inter, ai tifosi e ai diretti interessanti. Chi la guarda divertito sono forse quelli non coinvolti, che ridono di quella che è diventata una situazione grottesca e senza precedenti. Ci chiediamo se non esistessero i social, Icardi e famiglia dove e come manifesterebbero i propri malumori, visto che è passato di moda parlare in faccia, nello spogliatoio e con le persone fisiche, piuttosto che farlo tramite una tastiera.

Questo è quello che giù non è andato a Mister Spalletti, che ancora una volta lancia una bordata all’ex capitano in conferenza stampa: “Sono già state dette molte cose. Si è espresso Marotta, si era espresso Zhang. Io da qui in avanti parlo di chi c’è. Non ne parlerò più. Chi c’è e gioca per l’Inter, ama l’Inter“.

Già dopo il successo con la Samp il tecnico toscano era stato velenoso con Icardi, arrivato sì allo stadio per assistere al match, ma da cui Spalletti avrebbe gradito “fosse anche sceso negli spogliatoi per festeggiare la vittoria”. Se in quel caso l’attaccane non aveva reagito, questa volta lo fa e a lungo, ovviamente via social come da vizio di famiglia. Un lungo post che ha tutto il sapore dell’addio, di una parte che non ha la minima intenzione di fare un passo indietro: per una cessione inevitabile a fine anno.

È nei momenti più difficili che si dimostra il vero Amore. Ho sentito che con i miei gol potevo aiutare l’Inter a essere più forte, di tante cose.  Più forte dei problemi di fair play finanziario. Ho rifiutato offerte che difficilmente un giocatore professionista avrebbe rifiutato. Ho giocato con dolori fisici che mi portavano alle lacrime dopo la partita, e nei giorni seguenti. Gli occhi dei miei figli non mentono. Questo amore per l’Inter lo hanno imparato a casa mia. Ho realizzato il mio sogno, ho realizzato il sogno di tutti noi interisti tornando in Champions League, con la squadra di cui ero capitano. Ho sempre disapprovato quelli che alla prima occasione provavano ad andarsene dal club. Ho collaborato con il club, in campo e fuori, nell’inserimento di ogni nuovo giocatore mostrandogli che solo con la passione avremmo potuto raggiungere i nostri obiettivi. Non so se in questo momento ci sia amore e rispetto verso l’Inter e verso di me da parte di alcuni che prendono le decisioni. Non so se ci sia da parte di alcuni la voglia di agire e risolvere le cose solo ed esclusivamente per l’amore dell’Inter. In una famiglia possono succedere molte cose, belle o brutte. E per Amore si può sopportare molto, di tutto. Ma non deve mai venire a mancare il rispetto. Questi sono i miei valori. Nella mia storia. All’Inter. Con l’Inter”.

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