Connect with us

La Opinión

Icardi sconfessato: visita fiscale ok, ora è finita

Pubblicato

|

Icardi ginocchio

La spy story più intrigante dell’ultimo decennio, non propriamente un vanto per la società Inter, per il giocatore Icardi e per l’intero mondo nerazzurro che si trova per l’ennesima volta a dover parlare più di quello che avviene fuori dal rettangolo di gioco che al suo interno. Colpa del ragazzo, forse colpa della moglie ed agente, sicuro responsabili sono quei dirigenti passati e presenti che negli anni hanno dato il coltello dalla parte del manico dell’argentino, come la stessa Wanda circa un anno fa candidamente ammise, ricordando che Mauro avrebbe potuto cacciare chiunque dall’Inter, solamente alzando un dito.

L’ultimo capitolo della vicenda forse non la chiude definitivamente, ma senza dubbio è un colpo basso e letale sparato al giocatore e al suo entourage: la visita medica. Icardi nei passati giorni ha lamentato un sospetto fastidio al ginocchio, soprattutto perché contemporaneo con tutto quel terremoto emerso nel corso delle ore. Un’infiammazione, una di quelle cose che difficilmente si possono diagnosticare da delle analisi approfondite, le quali possono però rilevare l’entità di quello che poi il giocatore può soggettivamente avvertire. Se su questo l’attaccante ci ha sicuramente marciato sopra, le visite hanno sentenziato che nulla di grave affligge l’ex capitano nerazzurro e che dunque nel giro di una settimana si dovrebbe ristabilire completamente.

A seguito di ciò e di un Icardi uscito scuro in volto dagli esami, sono seguiti gli ennesimi tweet e post criptici della moglie Wanda, la quale ha prima risposto con un cuore infranto in due pezzi ad una fan che chiedeva loro di non lasciare l’Inter, per poi tweettare lei stessa con un passaggio piuttosto esplicito in cui dice di “allontanarsi da chi non riconosce il proprio valore“.

Il destino della vicenda sembra ancora lontano da un punto definitivo, mancano mesi alla fine di una stagione che ancora può e deve dire molto in casa Inter. Un quarto posto da blindare ma soprattutto un’Europa League da condurre fino in fondo, i nerazzurri ne sono all’altezza ma per farlo necessitano del loro n.9, condurre questi ultimi mesi puntando esclusivamente su Lautaro Martinez, per quanto soddisfacente nel suo impiego, è impensabile.

L’infortunio più lungo del previsto di Keita potrebbe affrettare le cose, a patto che ci sia margine per ricucire la frattura.Perché il punto è proprio questo: se sussiste la volontà di Icardi di fare un passo indietro e riprendersi l’Inter, dalla società e allenatore questi segnali sono giunti, la mano è tesa.

Alle condizioni dell’Inter ovviamente.

 

SPORTS AGENCY SC24

Pubblicità

Facebook

BETCAFE24

Trending