Connect with us

Prima Pagina

Hirving Lozano, la bambola assassina

Pubblicato

|

Hirving Lozano, giocatore del PSV Eindhoven

Dalle parti di Pachuca è per tutti ‘El Chucky‘, un soprannome che è tutto un programma, ricordando la bambola assassina creata dallo sceneggiatore americano Don Mancini e diventata celebre al grande pubblico grazie alle varie trasposizioni cinematografiche, e parodiche, che ne sono state tratte. Hirving Rodrigo Lozano Baena qualche anno fa si divertiva a spaventare i compagni, nascondendosi sotto al letto. Da qui il buffo nomignolo. Ma della bambola assassina,oggi come oggi, il messicano conserva soltanto l’istinto da serial killer, il vero motore che lo muove  sul campo da calcio. E il vero motivo dietro ad una ascesa cominciata qualche anno fa e che non trova fine ma, piuttosto, cerca il suo totale compimento. Noi di Sportcafe24 abbiamo scelto lui tra i consigliati di questa settimana.

Hirving Lozano, chi è il messicano che incanta l’Europa

Hirving Lozano può essere considerato, con le dovute proporzioni, un piccolo Mandzukic. Anzitutto perché è un guerriero, in campo non si risparmia e, nonostante la giovane età, essendo un classe 1995, è un leader ormai affermato. Lo è per il Messico, la nazionale che ha contribuito a trascinare nell’ultimo Mondiale in Russia. Lo è per il PSV Eindhoven, club olandese che già fu di un illustre predecessore, Ronaldo, e che ha trascinato nella vittoria degli ultimi titoli. Pagato soli otto milioni dagli olandesi, che lo prelevarono dai messicani del Pachuca, dove è cresciuto calcisticamente, Lozano oggi ha triplicato il suo valore. E l’ha fatto a suon di prestazioni notevoli, gol e giocate da predestinato. È un piccolo Mandzukic, dicevamo, perché è un’ala sinistra naturale ma in attacco sa ricoprire tutti i ruoli.

Hirving Lozano, qualche dato

Per lui parlano i numeri: ha totalizzato cinquantasette presenze con il PSV, di gol ne ha realizzati trentatré: uno score più che accettabile per chi di mestiere è un servitore di gol. E poi duttile, capace di adattarsi a più ruoli ma anche di giocare in diverse posizioni. È un giocatore a tutto campo, uno di quelli che fanno le fortune di una squadra. Giovane ma esperto, agli inizi ma con la mentalità da veterano. Gol e prestazioni di livello. Un killer spietato sotto porta, che difficilmente sbaglia: ne sa qualcosa l’Inter, giustiziata dal Chucky a San Siro nell’ultima gara valida per il passaggio del girone in Champions. Ah, caratteristica notevole: è ambidestro, quindi con un piede o l’altro, non fa molta differenza. Agile nell’uno contro uno, tecnico e poderoso, anche della rapidità fa buon uso: sono ormai celebri i suoi strappi in progressione, che puntualmente colgono di sorpresa gli avversari. Un prototipo dell’attaccante moderno, insomma.

Hirving Lozano, dal Barça al Napoli: chi vuole il Chucky?

L’età e le caratteristiche, insomma, hanno reso Lozano uno dei maggiori prospetti da monitorare e le estimatrici non hanno tardato a palesarsi. Il nome del messicano è finito prepotentemente sul mercato: i media in patria danno Lozano in direzione Barcellona, dove andrebbe ad inserirsi in un reparto offensivo di prim’ordine, ma forse fin troppo grande per un giocatore che, date le prestazioni degli ultimi anni, deve giocare e deve trovare spazio a sufficienza, senza doversi accontentare di qualche partita o di dividere il posto. Non ci pensano solo i catalani, perché dalla Premier sono arrivati più che messaggi d’interesse: il Tottenham, ad esempio, l’ha prima ammirato in Champions League, ed ha poi sondato il terreno per portarselo a casa. Il messicano, diciamolo, è uno di quei giocatori ideali per il gioco degli Spurs e per il calcio di Mauricio Pochettino. Ma anche il Manchester United ha preso informazioni: dalle parti di Old Trafford uno così non sfugge mica. Fino ad arrivare alla nostra Serie A: l’Inter l’ha ammirato, purtroppo anche eccessivamente.

È uno dei nomi sul taccuino dei dirigenti nerazzurri ma soprattutto è uno dei nomi in cima alla lista del Napoli: avete letto bene, gli azzurri al momento sono la squadra che più ha sondato e sonda la possibilità di arrivare a Lozano. Il costo è quel che è: il PSV chiede 35 milioni, una cifra di prim’ordine. Ed il Napoli, a quanto pare, sta per avviare una rivoluzione sulle fasce: si guarda al futuro, mentre sui rinnovi di Mertens e Callejon al momento vige il più alto scetticismo. Di sicuro, in termini di mercato, Lozano è l’ideale per chi basa il suo progetto sui giovani. Già pronti, per giunta. Nome caldo per il calciomercato dunque. E intanto il suo agente, Mino Raiola, cerca il miglior piazzamento. Col PSV sarà addio, il rinnovo non arriva, è forse tempo di cambiare aria. Un’altra pagina per ‘El Chucky’ attende di essere scritta. Consigliato, assolutamente consigliato.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORTS AGENCY SC24

Pubblicità

Facebook

BETCAFE24

Trending