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Andy Carroll, il bad boy che ingannò il Liverpool

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Andy Carroll grande errore del Liverpool

Andy Carroll ha appena segnato al Birmingham, nella gara vinta dal West Ham per 2-0 in FA CUP, il suo primo gol stagionale. A 30 anni di treni ne sono passati tanti e lui li ha persi tutti. C’è stato un  periodo, però, nell’inverno del 2011, in cui sembrò che la sua carriera stesse svoltando. Purtroppo per lui e per il Liverpool, fu solo un’illusione. Una carissima illusione.

L’inverno del finto riscatto

La stagione 2010/2011 fu una delle più tormentate della recente storia del Liverpool. L’addio di Rafa Benitez, passato all’Inter creò un vuoto di potere che la dirigenza provò a colmare affidandosi all’esperienza di Roy Hodgson. Il regno dello zio Roy, però, durò lo spazio di pochi mesi. Il 7 gennaio 2011 venne, infatti, esonerato. Al suo posto arrivò Kenny Dalgliesh. Soprattutto, però, sbarcarono due attaccanti per un totale di 68,5 milioni di euro. Il primo colpo fu Luis Suarez, punta dell’Ajax che arrivò ad Anfield per 26,5 milioni.

Subito dopo, però, ecco il colpo di scena. I Reds piazzarono un acquisto ancora più costoso: Andy Carroll. L’allora ventiduenne, venne strappato al Newcastle per 42 milioni. All’epoca fu il secondo trasferimento di un giocatore inglese più costoso dopo quello di Rio Ferdinand dal Leeds allo United.  Andy già allora aveva fama di bad boy, però, Dalgliesh si lasciò abbagliare dagli 11 gol in 19 gare messe fin lì a segno che seguivano le 17 in 39 messe insieme la stagione precedente. Andy aveva l’occasione di dimostrare di poter essere un top player. Fallì miseramente.

Il fallimento di Andy

I primi sei mesi di Andy Carroll a Liverpool furono tormentati. Subì subito un infortunio alla coscia che lo tenne fuori due mesi. Debuttò con i Reds il 6 marzo, ma non ingranò mai. La sua mezza stagione terminò con 2 reti in 7 gare di Premier. In quella successiva, il bluff si scoprì presto: appena 9 gol in stagione in 47 presenze. In Premier il suo score parlò di 4 gol in 35 gettoni. Un flop totale. L’arrivo di Brendan Rogers nella stagione 2012/2013 segnò il suo addio al Liverpool. Venne mandato al West Ham, prima in prestito, poi, a titolo definitivo per 20 milioni di euro. Ancor troppi soldi per un attaccante che, in sette stagione con gli Hammers, segna appena 33 reti. 

Irrecuperabile Bad Boy

A fregare Andy Carroll, come spesso accade, è il mix tra cattivo carattere ed alcol. A Newcastle, in seguito ad una rissa in allenamento, fratturò la mascella del compagno di squadra Steven Taylor. A Liverpool manifestò seri problemi con l’alcool al punto che l’allora ct Fabio Capello, lo invitò pubblicamente a smettere di bere, pena l’esclusione dalla nazionale. “Per un giovane il comportamen to è importante e lui deve imparare ad allenarsi di più e a bere di meno, e non parlo solo di birra”, furono le chiare parole di Don Fabio.

Che Andy non abbia un amore profondo per il pallone come molti altri colleghi è stato lui stesso ad ammetterlo: Non mi piace per nulla guardare il calcio. I miei genitori guardano la partita in tv, mentre ascoltano la telecronaca e con il laptop si aggiornano sugli altri risultati. Io, invece, non tengo mai accesa la tv, a meno che non sia per i miei amici”. Insomma: per Carroll il calcio sembra solo un mezzo “per campare”. Con questa mentalità, Carroll è destinato a far parlare poco di sè in campo e molto fuori. Con buona pace di chi, in un inverno di tanti anni fa, scambiò un girino per un avvenente principe.

SPORTS AGENCY SC24

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