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Chi sale e chi scende: consigliati e sconsigliati dopo il Boxing Day

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Anche il boxing day, il primo del calcio italiano, è consegnato agli archivi: quest’anno Natale ha portato in dono a tutti gli appassionati il meglio della Serie A. Emozioni su emozioni. Ed anche per questa giornata, in attesa della chiusura del girone d’andata, abbiamo i consigliati e sconsigliati. Ecco la carrellata scelta per voi da SportCafe24.com!

I CONSIGLIATI: CHI PRENDERE QUESTA SETTIMANA

Alex Meret: il giovane portiere del Napoli si è distinto particolarmente contro la sua ex squadra, la Spal, con due parate decisive per la vittoria degli azzurri. Anche ieri sera, invero chiamato in causa poche volte, il portiere friulano si è fatto trovare pronto e reattivo, salvo subire gol sul finale da Lautaro Martinez ma, in quel caso, nulla avrebbe comunque potuto e nulla è riuscito a fare: onore e merito ad un gran gol dell’argentino. Il portiere azzurro, però, superati gli affanni dell’infortunio, si sta lentamente prendendo il suo posto. Ha l’aria del predestinato, il futuro è suo. Intanto, questa settimana, assolutamente consigliato.

Lautaro Martinez: anche se a fatica, l’argentino si sta ritagliando il suo spazio all’interno delle gerarchie di Luciano Spalletti e la scelta di buttarlo nella mischia nel finale ha premiato i nerazzurri, contro il Napoli: il gol è da centravanti vero, bello per tempismo e coordinazione, una sassata imprendibile dritta all’angolino. Per la gioia di San Siro, e dei compagni, di Spalletti ma soprattutto sua. Il Toro vuole più spazio, giustamente. Assolutamente consigliato.

Duvan Zapata: l’Atalanta ha il suo bomber e se lo tiene stretto. Anche per questa settimana, il colombiano è l’attaccante che più si è messo in mostra, che più merita attenzione. Ennesima prestazione gigantesca, un vero padrone dell’area di rigore ed uno dei pochi a tener testa, vincendo anche il confronto, alla coppia Bonucci-Chiellini. Un ariete d’area, il colombiano, che sta attirando su di sé giustamente le attenzioni dei grandi club. Si starà mangiando le mani, il Napoli, per averlo lasciato così a cuor leggero? Non lo sappiamo né lo sapremo, intanto assolutamente consigliato. Ancora.

Fabio Quagliarella: più invecchia più migliora, è al momento il vino pregiato della Serie A. Intramontabile, bomber vero, giocatore di livello che, alla faccia dell’età, sta dimostrando di tenere ancora il ritmo dei più giovani, di essere ancora affamato. Sta rivivendo il miglior momento della sua carriera, ancora in blucerchiato, facendo impazzire i tifosi della Doria. Fresco di rinnovo, chiuderà con la Samp. Un altro rammarico, per qualche big. Consigliato. Sempre.

Nicolò Zaniolo: chi parlava di scommessa non aveva capito nulla. Chi l’ha detto che nell’affare Nainggolan ci abbia guadagnato l’Inter? Al momento non stanno così. Questo ragazzino tutto qualità, sta stupendo tutti: ha le stimmate del campione, intanto in campo fa dannatamente bene il suo lavoro. Gioca come se il campo fosse il suo habitat naturale da sempre, non ha subito per nulla il mutamento che accompagna ognuno dalle giovanili al grande calcio. E ha cominciato a segnare. Ieri, alla Totti, nello stadio che ancora oggi è di Totti. Fenomeno. Consigliato.

GLI SCONSIGLIATI: CHI NON PRENDERE QUESTA SETTIMANA

Radja Nainggolan: i peggiori sei mesi della sua carriera, con ogni probabilità, chiusi con una sospensione direttamente dalla società per violazione del regolamento interno e poi ancora l’audio e la solita spocchia, la solita prepotenza, la solita veemenza di linguaggio. E finora il campo ha parlato: apporto nullo, rapporto già ai minimi termini. Utilità alla causa interista? La qualità del giocatore non si discute, il resto è francamente del tutto opinabile. Sconsigliato.

Lorenzo Insigne: sette gol e poi un offuscamento dal quale ancora non è uscito. Il Magnifico Lorenzo Insigne si è scoperto umano e al Napoli sta maledettamente mancando il suo apporto. Non segna, non incide, al momento è in una fase di stallo, dopo l’ennesimo campionato chiuso a ottimi livelli ed un inizio altrettanto buono. Ci sta, ma gli azzurri forse stanno soffrendo anche questo. L’assenza del loro maggior leader tecnico. Sconsigliato.

Rodrigo Bentancur: la Juve ha bisogno di un centrocampista che assicuri qualità e calma, non di cartellini rossi francamente evitabili. A Bergamo sbaglia e anche parecchio, paga una clamorosa ingenuità che, ripetiamo, poteva e doveva essere evitata. Probabilmente costa ai suoi due punti comunque preziosi, anche se lo stop del Napoli rende meno amaro il pareggio bianconero. È forte, ha qualità e sa quel che deve fare. Da oggi ci auguriamo che sappia anche cosa non fare. Sconsigliato.

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