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Italians Play it Better

Sansone, Piccini&co. La colonia spagnola pronta a tornare a casa

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Come tutti i martedì arriva, puntuale, l’appuntamento con Italians Play It Better, la rubrica che vi porta in giro per l’Europa, e per il Mondo, andando a curiosare sulle prestazioni dei nostri connazionali all’estero. Settimana scorsa siamo volati in Inghilterra, nella Premier League di Sarri e Ranieri, di Jorginho e Okaka. Oggi invece andiamo in terra iberica, nella Liga spagnola, che conta appena 5 presenze tricolori.

Il primo che andiamo ad analizzare è Cristiano Piccini, terzino destro del Valencia. Fiorentino, classe 1992, cresciuto nello Sporting Arno e nella Fiorentina, dopo alterni successi nelle nostre leghe minori, tra Carrarese, Spezia e Livorno, è volato all’estero: prima il Betis Siviglia e poi lo Sporting Lisbona, per arrivare al Valencia la scorsa estate per 10 milioni. E 10 sono anche le sue presenze stagionali (8 in campionato su 15 giornate, 2 invece in Champions League). Domenica scorsa i pipistrelli hanno bloccato sul pari il sorprendente Siviglia, rispondendo al gol di Sarabia con la rete al 92esimo di Diakhaby. Piccini però è rimasto a guardare tutta la partita, accanto all’altra nostra vecchia conoscenza: Kondogbia.

Neppure convocati invece Daniele Bonera e Nicola Sansone, difensore e attaccante del Villarreal, alla seconda sconfitta consecutiva: dopo il Barcellona è arrivato il 2-3 interno contro il Celta Vigo. Solo 6 presenze e 1 gol, fin qui, per l’ex attaccante del Sassuolo, che nei tre anni al sottomarino giallo ha sempre sfiorato la doppia cifra: 9 gol alla prima stagione, 6 nella seconda. Agli sgoccioli invece l’esperienza spagnola del Campione d’Europa col Milan: il calciatore più vecchio ad aver vestito la maglia del Villarreal, ha appena ottenuto il patentino per allenare fino alla Serie C e tutte le formazioni giovanili.

Panchina per 90 minuti anche per Daniele Verde, nella vittoria del suo Valladolid in casa del Real Sociedad (1-2 il risultato finale). Per il napoletano classe 1996, in prestito annuale dalla Roma, 8 presenze e 1 gol in Liga, mentre è padrone della Copa del Rey: 3 gol in 2 apparizioni, con una media di un gol ogni 28 minuti. Sempre in prestito, stavolta dall’Inter, anche Samuele Longo, attaccante classe 1992 dell’Huesca. Quinto anno spagnolo per il centravanti cresciuto nelle giovanili nerazzurre: prima l’Espanyol, la parentesi Rayo Vallecano tra Verona e Cagliari. Poi Frosinone di nuovo via, in Spagna: Girona e Tenerife, dove mette a segno in entrambe le stagioni 26 reti, e ora l’Huesca. Domenica scorsa ha visto il campo per solo 6 minuti, nel tentativo di riprendere il Real Madrid, in vantaggio dall’ottavo minuto con Bale.

Poca fortuna per gli italiani in Liga ed ecco che scattano le sirene del mercato: se gli ultimi due giovani torneranno sicuramente alla squadra madre per poi essere smistati di nuovo, occhio a Sansone e Piccini. Sul primo c’è forte l’interesse della Roma, in ricerca di una punta viste le prestazioni deludenti di Schick. Sul difensore, convocato anche da Roberto Mancini in nazionale, ci sono gli occhi della Fiorentina. La colonia spagnola potrebbe ridursi ulteriormente.

SPORTS AGENCY SC24

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