Connect with us

Italians Play it Better

La Perfida Albione di Sarri, Jorginho e…. Schelotto!

Pubblicato

|

Finalmente riparte Italians play it better, la rubrica che vi porta in giro per l’Europa per guardare con la lente d’ingrandimento le prestazioni dei nostri connazionali all’estero. Vecchie glorie, meteore, giovani promesse, titolari del presente e del passato della nostra nazionale. Insomma ce n’è veramente per tutti i gusti, quindi tenetevi forte e allacciate le cinture.

Con la puntata di oggi ci concentriamo sul calcio inglese, nella perfida Albione, terra di conquista dei nostri Maurizio Sarri, ovviamente sulla panchina del Chelsea, e da qualche settimana anche di Claudio Ranieri. L’allenatore dell’impresa Leicester è tornato aldilà della Manica per risollevare le sorti del Fulham. E domenica scorsa, all’ora di pranzo, è andata in scena proprio la sfida tra Blues e i Cottagers, iniziata con ampie sviolinate e attestati di stima da una parte all’altra della panchina. “Ho imparato tanto da lui” ha detto l’ex di Napoli ed Empoli, “La gavetta è il nostro segreto” ha affermato invece il testaccino.

Alla fine però ha prevalso il Chelsea, con le reti di Pedro e Loftus-Cheek. In campo, tra gli altri, anche Jorginho, sempre più metronomo anche qui con i tifosi letteralmente innamorati delle sue geometrie e dei suoi ritmi, e nel finale anche Davide Zappacosta, subentrato all’altra vecchia conoscenza nostrana Marcos Alonso. Ancora a quota 0 presenze, in Premier League, l’italo-brasiliano Emerson Palmieri.

Non c’è stato l’altro derby italiano tra Manolo Gabbiadini, del Southampton, contro Matteo Darmian, al Manchester United. Il primo è entrato solo nel finale, quando il risultato era già fisso sul 2-2, mentre l’ex Toro è ai box per infortunio. Solo 2 presenze fin qui per lui, un rapporto non buonissimo con Josè Mourinho e un ritorno sempre più probabile in Italia, magari già dal mercato di gennaio: il suo contratto è in scadenza 2019 e sul giocatore si sono fatte sentire le sirene di Roma, Juventus e Inter.

È rimasto a guardare la sua squadra vincere anche Angelo Ogbonna, in panchina per tutti i 90 minuti di Newcastle – West Ham. Stessa storia per l’ex terzino del Bologna Adam Masina (4 presenze per lui in questa stagione), in forza al Watford di Pozzo insieme a Stefano Okaka, attaccante ex Sampdoria e Roma ancora alle prese con guai e noie muscolari.

Infine, a Brighton, si sono perse le tracce di Ezequiel Schelotto. L’italo-argentino, dopo il ping-pong tra Parma, Chievo, Sassuolo, Inter e Atalanta, è finito allo Sporting Lisbona e poi, dallo scorso anno, al Gabbiano. Ma dopo le 20 presenze del 2017-2018, di lui, ad oggi, non c’è traccia neanche nelle liste dei convocati.

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending