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La Juventus ai piedi di Cristiano Ronaldo: è la squadra migliore d’Europa?

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La trasferta di Empoli ha mostrato le due facce della Juventus. Da un lato, la difficoltà di esprimere un gioco scintillante – come era avvenuto a Manchester – contro una provinciale, se non si approccia al match con la giusta cattiveria; dall’altra, la possibilità di avere in rosa un fenomeno capace di vincere da solo, che risponde al nome di Cristiano Ronaldo.

Parliamoci chiaro: non è stata la migliore Juve della stagione, anzi forse una delle più brutte. La capacità di portare a casa una partita del genere non è una novità dei bianconeri di Massimiliano Allegri, ma non c’era mai stata la sensazione che un solo uomo potesse far girare la partita in questo modo. Era accaduto, ad esempio, anche nell’altro momento di difficoltà della stagione juventina: in casa, contro il Napoli.

NUMERI GIÀ IMPORTANTI

Cristiano Ronaldo è entrato in 10 degli ultimi 14 gol della Juventus in questo campionato, con 7 gol e 3 assist. Dopo essersi sbloccato, non si è più fermato. Qualcuno, se proprio voleva trovare un pelo nell’uovo alle sue già entusiasmanti prestazioni, diceva di non aver ancora visto una giocata alla Ronaldo. Al Castellani, invece, è arrivata anche la perla. Considerazioni poco sorprendenti per chi conosceva il fenomeno lusitano, ma a oggi, il pubblico juventino resta ancora sorpreso nel vedere un giocatore così importante, anzi, il più importante nel panorama mondiale, vestire la divisa bianconera.

LA SQUADRA MIGLIORE D’EUROPA?

Prima della vittoria in casa empolese, c’era stata la superba prestazione a Old Trafford. La Juventus di Massimiliano Allegri ha messo sotto per buoni 75′ la compagine di José Mourinho, con l’unico neo di non aver chiuso la partita. Si sono subito sprecati i complimenti e in molti hanno parlato della Juventus come la squadra migliore d’Europa, la principale candidata a quella Champions League che si rincorre, oramai, da 22 anni a Torino.

C’è ancora tanto tempo prima della finale di Madrid, che si disputerà l’1 giugno, e come ad Allegri piace sottolineare, a ottobre non si vincono i trofei, ma lo si fa da marzo in poi. I bianconeri sono, però, cresciuti tantissimo in consapevolezza, e il primo tempo di Manchester lo conferma sotto tutti gli aspetti. Anche in quest’ambito, Cristiano Ronaldo è stato fondamentale.

Con la vittoria in terra inglese, il primo obiettivo stagionale – quello della qualificazione con primo posto nel girone – sembra essere ipotecato. Nei mesi di novembre dicembre arriveranno anche i big match in Serie A, con Milan, Inter e Roma. Si vedrà effettivamente se gli uomini di Allegri potranno ammazzare il campionato. Per ora, però, si godono le vittorie, il vantaggio in classifica e i gol di CR7.

Luigi Fontana

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