Connect with us

Juventus

Cessione Higuain: perché la Juventus dovrebbe privarsi del Pipita

Pubblicato

|

Higuain

La Juventus ha messo in bacheca il suo settimo scudetto consecutivo, che assieme alla quarta Coppa Italia di fila hanno permesso a Massimiliano Allegri di andare in vacanza forte del quarto double in quattro anni. Un’impresa incredibile, se solo si considera che nessuna squadra in Italia era mai riuscita a bissare il successo campionato-Coppa Italia.

La stagione europea della Juventus si è, invece, fermata all’impresa sfiorata nei quarti di finale di Champions League al Bernabeu contro il Real Madrid, quando il rigore di Ronaldo al 97′ ha messo fine alle speranze bianconere di firmare una rimonta che sarebbe stata negli annali del calcio.

CESSIONE HIGUAIN : I MOTIVI PER CUI FAREBBE BENE

La Juventus dovrà, ora, tuffarsi nel calciomercato per cercare di puntellare la rosa con quei tasselli che potrebbero farla diventare ancora più competitiva. E nei giorni scorsi si è parlato di un sacrificio, quello di Gonzalo Higuain, per provare a migliorare la qualità della squadra. La cessione del Pipita sarebbe così deleteria per la società bianconera? A nostro avviso, ci sono dei motivi per cui i bianconeri farebbero bene a privarsi di Higuain.

FASE CALANTE?

Per la prima volta da quando è in Italia, Higuain quest’anno ha attraversato due fasi della stagione in cui non è riuscito a segnare per più di 600′. Certo, il suo lavoro da regista offensivo è stato encomiabile, ma quando la Juventus spese 90 milioni per soffiarlo al Napoli, pensava di aver acquistato un bomber implacabile. Così non è stato e anzi, il Pipita ha segnato meno gol di Dybala (23 contro 26) pur avendo subito la J0ya un infortunio che lo ha messo ai box per quasi un mese e mezzo.

POCA MATURITÀ NEI BIG MATCH

Voci di corridoio dicono che, nonostante le dichiarazioni di facciata, Max Allegri non sia contento dell’apporto di Higuain. Non lo ritiene, soprattutto, un fuoriclasse nella gestione psicologica dei big match. Anche quest’anno, in una delle migliori partite del ciclo di Max, a Madrid, il Pipita è stato uno dei peggiori in campo. E se la Juventus deve migliorare proprio nell’approccio a incontri contro le grandi squadre, allora ciò significa che uno come lui potrebbe essere anche un po’ inadeguato.

QUALITÀ A CENTROCAMPO E SPAZIO A DYBALA

È capitato poche volte, in questi due anni, che Dybala e Higuain giocassero contemporaneamente bene e avessero rendimento alto nella stessa parte di stagione. Tutto questo potrebbe anche derivare dal fatto che il Pipita ruba gli spazi alla Joya, che è costretto dunque ad arretrare. Con la cessione di Higuain, il gruzzoletto potrebbe essere reinvestito a centrocampo, per alzare la qualità di una mediana. Con Pjanic ed Emre Can – praticamente annunciato da Marotta prima di Juve-Verona – un’altra mezzala con i piedi buoni e forte fisicamente potrebbe dare più libertà a Dybala di giocare costantemente negli ultimi 20 metri e di non arretrare troppo per giocare il pallone. Così facendo, la qualità della manovra juventina potrebbe migliorare.

ULTIMO ANNO PER FARE CASSA

L’anno prossimo il Pipita compirà 31 anni. La Juve ha speso 90 milioni per portarlo a Torino e non potrebbe venderlo, causa ovvia minusvalenza, tra qualche anno. Quest’anno, dunque, se dovesse presentarsi qualcuno alla porta di Marotta e Paratici con almeno 60-65 milioni, si potrebbe portare a casa anche, calcolando l’ammortamento, una piccola, ma buona plusvalenza. Per puntare magari a qualcuno che potrebbe ulteriormente alzare il livello di una rosa già super competitiva.

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending