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Le sette meraviglie del calciomercato | Edizione del 10 Maggio

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Le sette meraviglie del calciomercato | Edizione del 10 Maggio

Sarà un’estate rovente, quella che attende i top club in Serie A. Col campionato ormai ai titoli di coda è già tempo di tirare le somme e stendere, anche solo in bozza, i programmi per il prossimo anno. A cominciare dal calciomercato, croce e delizia di ogni estate per ciascun appassionato o tifoso. Dalla Juve al Napoli, passando per Milan, Roma e Inter: si faranno i conti con quanto fatto quest’anno. Quali movimenti attendono i club da qui a due mesi circa?

JUVENTUS – La Vecchia Signora, apparentemente, sarebbe la squadra che meno avrebbe necessità di cambiare. Ma vincere, come dice Massimiliano Allegri, è un atto straordinario. E per renderlo possibile occorre sempre, doverosamente, una politica oculata e attenta sul mercato: chiedetelo a Marotta ed al suo entourage. I bianconeri si muoveranno, eccome. Secondo le ultime indiscrezioni la Juve proverà il tutto per tutto per riportare a casa Alvaro Morata: il centravanti del Chelsea può essere quel surplus di cui i bianconeri pare abbiano necessità. Marotta vuol piazzare il colpo in prestito: quindici per l’oneroso, quaranta per il riscatto. Occhio anche a Martial, sul quale però forte c’è il pressing del Bayern Monaco: il Manchester United, per il francese, chiede non meno di sessanta milioni. La sensazione è che la Juve non voglia spingersi oltre la soglia dei quaranta milioni, ed al momento c’è una forte discrepanza tra domanda ed offerta. I gioielli bianconeri, su tutti Dybala, saranno sicuramente oggetto del desiderio dei club europei ma, salvo clamorosi colpi di scena, l’ossatura del gruppo a disposizione di Allegri non dovrebbe minimamente mutare.

MILAN – Dopo la pesante mazzata subita dalla Juventus in finale di Coppa Italia, il Milan è atteso da una semi-rivoluzione. Qualcosa dovrà cambiare anche in mezzo al campo, oltre che nella testa: il messaggio di Gattuso è stato più che chiaro. In avanti valzer di addii: sicuramente certo quello di Kalinic, forse alla peggior annata da quando è arrivato in Italia. André Silva piace all’estero, nonostante non abbia avuto forse le chance che ci si aspettava. Il Milan potrebbe scegliere di scommettere nuovamente, per un altro anno, sul portoghese della scuderia Mendes. Il sogno di Gattuso è Edin Dzeko, ma Belotti è sempre il sogno irrealizzato della scorsa estate. Come Kalinic potrebbero già salutare anche Ricardo Rodríguez e Suso (che ha un discreto mercato), mentre l’incertezza totale riguarda Gigio Donnarumma. Reina è praticamente il primo acquisto del secondo anno della gestione Fassone-Mirabelli, allo spagnolo potrebbe affiancarsi José Callejon, connazionale ed (ex) compagno di squadra del portiere. Occhi anche su Politano, il nome delle ultime ore. Per i rossoneri la sfida più difficile: finalmente dare un senso al nuovo progetto partito un anno fa.

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INTER – Il prossimo mercato dei nerazzurri dipenderà, grossomodo, dalla qualificazione in Champions. Suning ha fatto capire, negli ultimi due anni, che il FFP è una priorità. Da Appiano Gentile tenteranno fino alla fine uno sconto per i riscatti di Joao Cancelo e Rafinha, nonostante non ci siano state aperture positive, in questi termini, da parte di Valencia e Barcellona. Spalletti, dal canto suo, guarda al suo ex club: piacciono Bruno Peres e Strootman. Praticamente fatta invece per Lautaro Martinez e De Vrij, un autentico colpo a parametro zero. Occhi puntati, attentamente, a Madrid: Mateo Kovacic, a questo giro, potrebbe di nuovo vestire il nerazzurro. All’Inter piace sempre, dalle parti del Bernabeu pare essere di troppo. I nerazzurri, in questo caso, avrebbero senza dubbio una corsia preferenziale. E Mauro Icardi? In caso di mancata qualificazione alla Champions, l’argentino potrebbe essere anche il sacrificato di lusso.

ROMA – Obiettivo principale del club di Di Francesco confermare quanto di buono fatto in questa stagione, chiusa con una semifinale di Champions League e, probabilmente, una qualificazione diretta alla massima competizione per club. La Roma negli anni ha abituato tutti ad una politica accorta sul mercato che, con l’arrivo di Monchi, prevedrà sempre più nomi di nicchia anziché blasonati e già affermati: basti pensare ad Under. Ai giallorossi piace Balotelli, è la suggestione per l’attacco. Uno dei colpi potrebbe essere Bernard dello Shakhtar Donetsk.

NAPOLI – Rivoluzione in vista per il club di Aurelio De Laurentiis che ha già perso Reina e, nell’attesa di sapere il futuro di Maurizio Sarri, deve difendersi dalle avance per i suoi gioielli. Hysaj e Ghoulam, Koulibaly e Jorginho, per finire a Mertens e Callejon. Per ogni ruolo almeno due partenti. Ad oggi nulla di certo, il patron De Laurentiis ha fatto capire che non si priverà dei suoi gioielli, ma probabilmente uno, due sacrifici importanti arriveranno. In entrata tutto dipenderà, come sempre, dalle uscite. Gli azzurri continuano a seguire Verdi, mai mollato in questi mesi. In alternativa c’è il solito Politano. In difesa piacciono Lenglet e Bereszynski, a centrocampo sembra sfumato definitivamente Torreira. In porta l’indiziato numero uno è Rui Patricio: defilati tutti gli altri, praticamente da scartare la pista Leno.

GeDo

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