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La Signora e il Diavolo, storia di finali | Infografica

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Quanti significati può avere una finale di Coppa Italia? Che importanza può avere l’ultimo atto della Coppa nazionale per due delle squadre più conosciute e rappresentative del calcio italiano. Juventus e Milan si ritroveranno ancora una volta contro, proprio come accaduto due anni fa, quando a decidere fu la rete di Alvaro Morata ai tempi supplementari. È la storia di due modi diversi di intendere il calcio, tra due realtà vincenti in maniera diversa, in una sfida che può essere record per i bianconeri e (probabile) inizio di un ciclo per i rossoneri. È anche la sfida di Massimiliano Allegri e di Gennaro Gattuso, tra l’ex allenatore rossonero che alla Juventus ha vinto 4 scudetti consecutivi e punta al quarto “double” (scudetto più Coppa Italia) negli ultimi 4 anni e l’attuale allenatore milanista, uno che ha il Diavolo cucito addosso e che con la sua “garra” ha rivoluzionati in positivo un Milan che ad inizio stagione sembrava destinato ad un preoccupante declino. È sfida di attaccanti dal peso specifico differente, tra due portieri con lo stesso nome che potrebbero passarsi il testimone nella difesa dei pali della nazionale italiana. Il conto alla rovescia è già partito, è stato “infiammato” ieri dalle conferenze stampa di Allegri, Buffon, Gattuso e Bonucci e allietato dalla visita al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: guardiamo come arrivano entrambe le squadre alla finale delle ore 21:00 dello Stadio Olimpico di Roma e tutte le statistiche sulla finale di Coppa Italia 2018.

Casa-Milan: Coppa Italia, ciclo, mentalità e “Coppa del Mondo”

Non ci sono in palio punti fondamentali in ottica campionato, nessun trofeo continentale da aggiungere all’importante bacheca rossonera, ma l’importanza della finale di Coppa Italia 2018 in casa Milan è riassunto nelle dichiarazioni di Gennaro Gattuso: “Per noi questa finale vale quella della Coppa del Mondo”. Una partita in cui dare tutto, in cui dimostrare che talvolta anche Davide può battere Golia, che in una partita secca questo Milan può essere imprevedibile, che basta una scintilla, una conferma di mentalità per provare ad inaugurare un ciclo, un match cruciale anche per assicurarsi un posto ai gironi di Europa League. Le buone prestazioni contro Bologna ed Hellas Verona hanno rigenerato i rossoneri, che si affidano all’estro di Calhanoglu e di Suso e sperano nell’istinto di Patrick Cutrone. Sono pochi i dubbi di formazione di Gattuso, che ha recuperato appieno Romagnoli ma non Biglia, che ha già fatto un miracolo e sarà seduto in panchina. Al suo posto Locatelli a fianco di Kessiè e Bonaventura. In porta ci sarà regolarmente Donnarumma, che potrebbe raccogliere da Buffon la pesante eredità della porta azzurra.

Casa-Juventus: Coppa Italia, record e conferme

Finale di ritorni e di esordi per la Juventus. Sarà paradossalmente la prima finale di Coppa Italia da titolare con la maglia della Juventus per Gianluigi Buffon, probabilmente all’ultima partita importante della sua infinita carriera. Dopo aver acquisito la (quasi) matematica certezza del settimo scudetto consecutivo, però, i bianconeri devono dimostrare di avere ancora fame, cercando di regalare a Massimiliano Allegri il record di quattro double consecutivi. Il tecnico juventino avrà a disposizione tutti i migliori ad eccezione di Giorgio Chiellini che ha anzitempo chiuso la sua stagione e proporrà una formazione iper-offensiva, con Cuadrado confermato terzino e Douglas Costa a completare l’attacco con Higuain e Dybala. Partiranno dalla panchina anche i recuperati Mandzukic, Sturaro e De Sciglio: servirà l’apporto di tutto il gruppo per una Juventus che nelle ultime uscite è sembrata stanca e non certo spumeggiante. Sarà una finale speciale anche per Andrea Barzagli, che vorrà farsi un regalo speciale per il suo compleanno.

Le quote di Juventus-Milan: chi vincerà la Coppa Italia 2018?

Come tutte le finali che si rispettino, il match è aperto a qualsiasi risultato. Un dato risulta evidente, però: tutte le ultime finali di Coppa Italia non si sono decise ai tempi regolamentari. Il Milan proverà a confermare questo trend e a trascinare i bianconeri ai supplementari, nella speranza di tenere meglio il campo al cospetto di una Juventus apparsa stanca. Dal punto di vista del pronostico secco, però, la Juventus è nettamente favorita secondo gli esperti. Il quarto trionfo consecutivo in Coppa Italia per i bianconeri nei 90 minuti è quotato 1.85, mentre il segno “X” vale un moltiplicatore di 3,25 e un trionfo rossonero moltiplicherebbe per 4,5 la quota scommessa. Se invece si guardano anche a tempi supplementari e calci di rigore, Juventus e Milan sembrano avvicinarsi, ma i bianconeri scendono fino a 1,40 contro i 2,80 della vittoria milanista. Molto interessanti anche le quote relative al risultato esatto: l’1-1 – risultato con cui sono state archiviate le Supercoppe Italiane del 2003 (con vittoria juventina ai rigori) e del 2016 (con vittoria dei rossoneri dopo i calci di rigore) è quotato a 7, più alta la quota per il 2-1 che vale una posta di 8.75 e il 3-1 che vale 14.50.

Numeri e statistiche

Juventus e Milan si sfideranno per la venticinquesima volta in Coppa Italia. Il bilancio è al momento favorevole ai bianconeri, che hanno vinto in dieci occasioni. Sette invece le vittorie del Milan, così come i pareggi. Pende invece decisamente dalla parte bianconera il numero di Coppe nazionali presenti nel palmares, dal momento che la squadra del presidente Agnelli ha in bacheca 12 Coppa Italia (a fronte di 17 finali giocate), mentre il Milan ha disputato 13 finali vincendone solo 5.

Juventus-Milan, uno sguardo alle quote

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