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I numeri e le statistiche del derby Milan-Inter

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I numeri e le statistiche del derby Milan-Inter

Un derby che vale un posto in Champions League. Oramai è tutto pronto a San Siro per la 291esima stracittadina di Milano, in programma alle ore 18:30. Milan e Inter si giocano una fetta importante di qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea, con Roma e Lazio spettatrici interessate.

Davvero difficile fare un pronostico. Il Milan, grazie alla cura Gattuso, ha ritrovato sé stesso e ha inanellato una serie positiva di risultati, interrotta soltanto dal ko in casa della Juventus. I rossoneri però non hanno affatto sfigurato dal punto di visto dell’atteggiamento e della personalità, cedendo soltanto nei minuti finali. Pare essersi ritrovata però anche l’Inter, dopo un periodo difficile. Il merito è soprattutto del rientro del suo bomber Mauro Icardi. Un successo nel derby lancerebbe i nerazzurri al terzo posto in classifica. Ed ecco perché lo spettacolo è a dir poco assicurato.

Non vi è alcun dubbio sul fatto che la stracittadina di Milano faccia parte della storia del nostro campionato. Paolo Maldini, Javier Zanetti, Ronaldo, Christian Vieri, Andriy Shevchenko e molte altre stelle del calcio sono state protagonisti indiscussi di questa sfida e l’hanno resa a dir poco magica e indimenticabile. Ad esempio l’ucraino ne è il capocannoniere con ben 14 reti. Un traguardo che probabilmente nessuno sarà in grado di superare. Il record di presenze spetta invece all’indimenticato e indimenticabile capitano rossonero, che ne ha disputati ben 56. Subito dietro l’argentino, autentica bandiera e baluardo nerazzurro, fermo a quota 46. Si tratta di autentici simboli, vere e proprie icone di un calcio che ormai non c’è più.

Come detto, quello di oggi sarà il derby di Milano numero 291, il 190esimo in campionato. 102 le vittorie dell’Inter, 111 quelle del Milan e 77 i pareggi. In campionato però sono maggiori i successi dei nerazzurri: 70 a 62. L’ultimo confronto è però quello avvenuto nei quarti di Tim Cup e vinto dal club di Gennaro Gattuso grazie al gol di Cutrone nei tempi supplementari. E proprio il giovane attaccante rossonero è una delle tante nuove leve pronto a raccogliere l’eredità di chi ha fatto grande questa sfida. Perché la storia è pronta ad arricchirsi di nuovi capitoli.

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