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Champions League

Zidane, più blancos o bianconero?

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Zidane, più blancos o bianconero?

È il giorno di Juventus-Real Madrid, è il giorno di Zizou Zidane di ritorno a Torino e non è mai un evento banale, per chi ha scritto pagine di storia con la maglia bianconera, ma difende la camiseta blanca come da giocatore, spaccando in due il cuore delle rispettive tifoserie.

Comparando la carriera da calciatore dell’ex n.21 scopriamo quanto siano state davvero simili le stagione del campione del mondo francese, sia con la Juventus che col Real Madrid. In entrambi i casi 5 anni, appena 5 partite in più giocate nella capitale spagnola, con 13 realizzazioni aggiuntive. E dando un’occhiata ai rispettivi palmarès, le differenze si assottigliano ulteriormente: due Scudetti e due Liga, una Coppa Intercontinentale a testa, una Coppa Italia ed una Coppa del Re.

DUE CARRIERE PARALLELE E UNA SOTTILE DIFFERENZA

Un cammino quasi in parallelo, fino alla maggiore delle differenze: la Champions League vinta da calciatore con i blancos, contro la finale persa da juventino nel ’98, proprio contro le merengues. Una “sottile” differenza che apre la strada ad un parallelo invece improponibile nella seconda vita dell’ex leggenda della Francia: quella da allenatore.

Ha cominciato tardi, ma come meglio non poteva, recuperando anni di gavetta da secondo allenatore prima di Carlo Ancelotti ai tempi della decima, fino al Real B. I risultati sono stati spaventosi: due Champions League, primo nella storia a vincerle consecutivamente. Due Mondiali per Club, due Liga e la Supercoppa Europea a fare da contorno ad un impatto devastante su un ambiente che non portava a casa la coppa dalle grandi orecchie da 12 anni. Un abisso da quelle parti, l’ultima giunse proprio grazie a Zidane, quel magico sinistro al volo contro il Leverkusen.

ZIDANE, LA BESTIA NERA BIANCONERA

Per la Juventus è diventato una bestia nera dopo Cardiff, eppure anche in occasione di un amichevole fra leggende di Real e Juve un po’ di tempo fa decise di disputare un tempo a testa con le rispettive casacche. E dalle parti dello Juventus Stadium, anche questa sera, gli abbracci e baci supereranno di gran lunga i (pochi) fischi.

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