Massimiliano Riverso
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La nuova Premier League riparte con molte incognite

La nuova Premier League riparte con molte incognite
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Per molti si tratta del campionato più bello ed avvincente d’Europa e del mondo. La Premier League, il torneo calcistico annuale inglese, è come sempre uno dei primi a riaprire i battenti in estate, con l’inizio la prima metà del mese di agosto a causa anche di un’estate meno calda che permette iniziare la preparazione fisica prima rispetto ai campionati del sud Europa come quello spagnolo e quello italiano. Difatti, l’edizione 2017-18 della Premier avrà inizio il 12 agosto, una settimana prima della Serie A, e finirà il 13 maggio dell’anno prossimo, esattamente un mese prima del fischio d’inizio del mondiale ospitato per la prima volta dalla Russia.

L’edizione numero 26 del torneo inglese inventato per aumentare il livello medio, incrementato soprattutto dagli elevati proventi dei diritti televisivi, partirà con una serie di dubbi e di incognite riguardo non solamente le favorite al titolo ma anche riguardo le squadre che più rischiano di retrocedere in Championship, la serie B britannica. In totale saranno venti le squadre involucrate nel campionato della Premier, tre delle quali provenienti proprio dalla Championship, tra le quali spicca il Newcastle dell’ex Liverpool e Napoli Rafa Benitez. La griglia di partenza, nonostante manchi ancora più di un mese di mercato, è praticamente già allestita, con una serie di favorite per la vittoria finale che si contenderanno il titolo fino alla fine, tra le quali non spicca una in particolare, per varie ragioni. Ma andiamo a vedere con calma quali sono le compagini più titolate e con più possibilità di vincere la Premier 2017-18.

Secondo le quote dei principali bookmaker, il Manchester City è per adesso la squadra con più possibilità di vittoria, almeno per quanto fatto finora sul mercato e viste le circostanze generali. La squadra allenata da Pep Guardiola, che per la prima volta l’anno scorso ha terminato una stagione senza vincere neanche un titolo, è quotata a 3 per la vittoria finale, ossia la cifra più bassa tra tutte le compagini della Premier. Al di là del fatto che sia passato un anno e che il tecnico catalano abbia preso le misure al gioco della Premier, il City si è dato anche molto da fare sul mercato, acquistando il portiere brasiliano  Ederson e il centrocampista portoghese Bernardo Silva per oltre 60 milioni in tutto. Oltre al rientro di vari giocatori validi dai prestiti, la società di Manchester ha anche acquistato il difensore brasiliano Douglas Luiz dal Vasco da Gama, un profilo piuttosto promettente, mentre di cessioni non ce ne sono state di illustri, ed è per questo che, dopo un anno di apprendistato, Guardiola ha sulla carta il ruolo di favorito nell’alzare al cielo il trofeo della Premier nel maggio 2018.

Uno dei giocatori che ha salutato Manchester, sponda City, è William Caballero, che l’anno scorso per un periodo era stato il portiere titolare al posto di uno spaesato Claudio Bravo. L’estremo difensore argentino ha accettato l’offerta del Chelsea di Antonio Conte per fare da secondo a Thibaud Courtois. La squadra londinese, campione in carica del torneo britannico, quest’anno tornerà ad avere il doppio impegno Premier – Champions, competizione nella quale sarà curioso tornare a vedere all’opera l’allenatore italiano, che non ha mai avuto troppa fortuna in Europa. Le quote dei bookmaker danno il Chelsea vincente in Premier a 4,5, una cifra che comunque inserisce i Blues tra i fermi candidati al titolo che hanno conquistato l’anno scorso. Addio di John Terry e probabile cessione di Diego Costa a parte, la società presieduta da Roman Abramovich non si è distinta particolarmente per degli acquisti scintillanti, anche se bisogna segnalare l’ingaggio del difensore Antonio Rudiger dalla Roma per 35 milioni di euro. L’autorità dimostrata la stagione passata fa del Chelsea una squadra solida che può riaffermarsi in campionato, nonostante quest’anno la concorrenza risulti essere più spietata.

E tra le concorrenti c’è anche il Manchester United, anch’esso quotato come vincente a 4,5. La compagine allenata da José Mourinho, che tornerà a giocare una Champions League dopo un anno di limbo in Europa League, competizione poi vinta in finale contro l’Ajax, ha dovuto dire addio a Zlatan Ibrahimovic, infortunatosi e per molti ormai a fine carriera, e del capitano Wayne Rooney, tornato all’Everton dopo tredici anni. Eppure i Red Devils hanno subito messo a colpo un acquisto importante in attacco come quello di Romelu Lukaku, potentissimo attaccante belga che giocherà in avanti con Martial o Rashford, due giovani in rampa di lancio. L’altro acquisto è stato quello di Victor Lindelof, promettente difensore centrale proveniente dal Benfica.

Le altre squadre che possono insidiare queste tre in qualità di outsider sono il Tottenham di Mauricio Pochettino, quotato a 10, e l’Arsenal e il Liverpool quotati entrambi a 13. Ciò evidenzia una sorta di equilibrio nelle zone alte della Premier, che quest’anno non avrà una chiara favorita e per ora presenta più incognite che certezze. In nome di uno spettacolo che è un marchio di fabbrica del calcio inglese.

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