Massimiliano Riverso

Salvezza, lotta fino all’ultimo respiro

Salvezza, lotta fino all’ultimo respiro
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Tra Empoli e Crotone si salverà soltanto una

Empoli e Crotone le due lottatrici. Palermo e Lazio le due avversarie e, in un certo senso, i due giudici. La lotta salvezza in Serie A si deciderà all’ultimo respiro. I toscani andranno al Renzo Barbera contro una squadra già retrocessa e che ormai non ha più nulla da chiedere. I calabresi, reduci da un’incredibile cavalcata, ospitano i biancocelesti, che devono ancora conquistare, dal punto di vista aritmetico, il quarto posto. Insomma, messa così, gli uomini di Martusciello sembrano essere leggermente favoriti. Ma i ragazzi di Nicola hanno dimostrato di crederci e di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo. E chissà che, arrivati a questo punto, non riescano in questa grande impresa.

Vittorie contro Inter in casa e contro Sampdoria in trasferta: sono stati questi, senza alcun dubbio, i risultati più clamorosi ottenuti dal Crotone. Negli ultimi due mesi una media punti da zona Europa. L’Empoli però è riuscito a tener testa, ottenendo due successi a dir poco inattesi: a Firenze contro la Fiorentina e a San Siro contro il Milan. Insomma, i due club hanno dimostrato un gran voglia di rimanere in Serie A. Anche se, va detto, i toscani hanno fatto una stagione ben al di sotto delle aspettative. Ora però è inutile pensare ai rimpianti. Saranno 90 minuti di battaglia. E alla fine conterà solo la classifica.

Palermo e Lazio interpreteranno il ruolo di giudice. Tante volte ci sono state polemiche e discussioni sul mancato impegno di squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato e alla classifica. Succederà anche in questo caso? Difficile dirlo. Lo scopriremo solo lunedì. Ciò che è certo è che nel mese di gennaio nessuno avrebbe scommesso anche solo un euro su una lotta salvezza trascinata fino all’ultima giornata. Questo è merito del Crotone. Quindi un plauso ai calabresi e alla loro grinta. Al di là di come andrà.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *