Massimiliano Riverso
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A proposito di pregiudizi, svelata la verità su uomini e donne al volante

Una infografica realizzata da automobile.it mostra differenze e somiglianze che ci sono tra uomini e donne alla guida. Si scopre così che le differenze riguardano soprattutto il momento della scelta dell’auto.

A proposito di pregiudizi, svelata la verità su uomini e donne al volante
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Abbiamo già detto la nostra su quanto avvenuto nel corso di “Parliamone Sabato”, con la ormai famosa lista dei motivi per cui scegliere una donna dell’Est che ha portato alla chiusura del programma. Di pregiudizi nei confronti delle donne, però, ce ne sono tanti altri e uno dei più radicati è quello che le vede incapaci o quasi di guidare.

A tal proposito automobile.it, sito specializzato in compravendita di auto usate, ha realizzato una interessante infografica per esplorare le ragioni di questo pregiudizio.

Dai dati raccolti e presentati all’interno dell’infografica “Uomini e donne al volante. Tutta la verità” si scopre che, tutto sommato, questa grande differenza non c’è: gli uomini guidano più delle donne e fanno meno incidenti, è vero, ma i valori in campo non sono poi così distanti; la frequenza di sinistri con un uomo al volante è del 5,65% mentre per le donne si arriva al 5,90%: numeri che, da soli, non giustificano il pregiudizio esistente.

Quest’ultimo sarebbe infatti correlato ad altri elementi, meno legati alle effettive capacità di guida e relativi piuttosto a una percezione. Le donne sono considerate insicure dal 50% delle persone e altrettanti sono convinti che non siano in grado di effettuare la giusta manutenzione alle loro auto. Un buon 35% le giudica inoltre distratte alla guida e quindi fonte inesauribile di pericolo.

Differenze reali emergono invece in relazione alla scelta dell’auto, soprattutto se usata. In questo caso le donne sono più pratiche: impiegano il 10% del tempo in meno per prendere una decisione e ricercano soprattutto city car, Smart e Mini in testa, a differenza degli uomini che si concentrano su auto da sogno, come Ferrari, BMW e Porsche.

Come per ogni luogo comune, combatterlo è difficile. Talmente tanto difficile che spesso sono le stesse donne a decidere di lasciar correre; il 45% si dice infatti convinto che non ne valga la pena mentre un altro 45% è sicuro che l’unico modo per spuntarla sia dimostrarsi migliori degli uomini al volante.

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