Massimiliano Riverso
No Comments

Sudditanza psicologica

La sudditanza psicologica, un must dell'era Calciopoli secondo molti, una pure invenzione secondo altri, ha cambiato forma e adesso sta logorando lentamente gli ambienti borderline di Napoli e della Capitale

Sudditanza psicologica
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Sette punti in più rispetto al campionato 2015-2016, otto punti in più rispetto alla seconda in classifica (l’anno scorso erano solo tre rispetto al Napoli al termine della 29esima giornata), solo tre rigori fischiati a favore rispetto ai 12 della Roma e una supremazia schiacciante che ha trasformato in un percorso masochistico il campionato delle due uniche rivali al titolo, se possiamo definirle tali.

Nessuno ne parla, ma lo strapotere bianconero è tale da mettere in discussione tutto quello che la squadra di Allegri si è lasciato negli ultimi sette mesi. Sono sei anni ormai che la Juventus monopolizza il nostro campionato, sei anni in cui prima Antonio Conte e poi Massimiliano Allegri hanno plasmato sei squadre capaci di divorare come bestie fameliche le altre top del calcio italiano. L’impotenza delle principali rivali nel mettere in discussione la leadership della Juventus sta logorando psicologicamente le panchine di Spalletti e Sarri, che a ritmi alternati vengono prese di mira da una stampa tifosa e poco obiettiva.

Mi chiedo come sia possibile criticare un allenatore come Luciano Spalletti, quando la Roma ha sei punti in più rispetto all’anno passato e un bottino che nell’80% dei campionati italiani del post-guerra avrebbe permesso ai giallorossi di sognare la conquista dello scudetto. Mi chiedo come sia possibile criticare un allenatore come il banchiere Sarri, che per il secondo anno consecutivo sta mantenendo il Napoli a livelli stratosferici di punteggio, oltre a far giocare ai suoi ‘discepoli’ una forma di calcio mai vista nella storia del club partenopeo.

La sudditanza psicologica, un must dell’era Calciopoli secondo molti,  una pure invenzione secondo altri, ha cambiato forma e adesso sta logorando lentamente gli ambienti borderline di Napoli e della Capitale. Nel giudicare il trend stagionale della propria squadra bisognerebbe in primo luogo scinderlo da quello della Juventus, perché i bianconeri sono attualmente degli alieni, e successivamente focalizzare l’attenzione su quanto di buono la Roma e il Napoli hanno seminato negli ultimi due anni.

L’ossessione dei titoli ha reso il calcio moderno più stressante di quanto non lo era in passato, basta leggere i commenti dei ‘ giornalisti tifosi’ su facebook e dei nerd sui forum per capire come le loro vite siano veramente noiose e frustranti.

Conta solo vincere, la legge del più forte (nel calcio italiano la Juve) ha imposto questo e agli altri non resta altro che piangere.


Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *