Orazio Rotunno
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Totò, Tuttosport e la cazzimma: gioco del ca…lcio

La cazzimma invocata da De Laurentiis, Tuttosport e la prima pagina con Totò ed una delle sue frasi celebri. Quando calcio e populismo si fondono

Totò, Tuttosport e la cazzimma: gioco del ca…lcio
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Juventus e Napoli, non è più solo calcio. E la cazzimma invocata da De Laurentiis dopo Madrid è uscita fuori dopo il ko nella semifinale di Coppa Italia, ma solo nelle dichiarazioni post-partita. Il silenzio stampa è stato infranto dal ds Giuntoli prima, che ha giudicato vergognoso l’operato della cinquina arbitrale. Poi da Reina che si è sfogato attraverso un lungo monologo ai microfoni Rai. Seguito dal tweet di Tonelli, “E’ uno scandalo” ed infine proprio quello della società partenopea tramite il profilo ufficiale che invitava i tifosi a non usufruire dell’audio nel racconto del misfatto allo Stadium.

Le polemiche nei due giorni successivi hanno assunto i contorni del grottesco, con sfottò social, evocazioni di torti passati decennali e con un cerchio chiuso quest’oggi dalla prima pagina di Tuttosport. Il primo piano di Totò con una delle sue esclamazioni celeberrime “Ma mi faccia il piacere…” ed un fumetto sottostante con alcune delle espressioni tipiche napoletane, alcune delle quali anche piuttosto “spinte”. Cazzimma tipica torinese, che non per la prima volta si appropria di usanze partenopee per sfottere i rivali: come quando i tifosi bianconeri intonarono “O’ soldato innamorato” o “Un giorno all’improvviso” di scherno per il passaggio di Higuain sotto la Mole.

Toni tutto sommato che potrebbero starci in un clima disteso e consono con ciò che il calcio è pur sempre, un gioco. Difficile però immagine un ritorno al San Paolo vissuto tanto goliardicamente e serenamente dai tifosi del Napoli: il rischio che tutto ciò possa degenerare, sfociando in toni ben più pesanti, non è da escludere. Così come opinabile che un quotidiano nazionale, per quanto esplicitamente schierato da secoli nei secoli, utilizzi un mito simbolo della napoletanità per ritorcere contro gli stessi le proprie lamentele, con messaggi che tendono ad identificare Napoli solo attraverso espressioni poco eleganti.

In tutto questo, la provocazione di un tifoso che “rischia la vita” girando per le strade del capoluogo campano con la maglia di Higuain addosso, rigorosamente della Juventus. E per questo sì, che ci vuole veramente tanta, ma tanta cazzimma.

 

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