Orazio Rotunno
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Roma, Lione 10 anni dopo: Totti, Spalletti e Mancini

Roma e Lione tornano a scontrarsi dieci anni dopo l'ultima volta. Il ricordo è dolcissimo, con il memorabile gol dell'ala brasiliana Mancini

Roma, Lione 10 anni dopo: Totti, Spalletti e Mancini
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Era il 6 marzo 2007 quando Roma e Lione si sfidavano negli ottavi di finale di Champions League. E non è la sola similitudine con quell’annata europea, perchè nei quarti i giallorossi incroceranno i guantoni col Manchester United per quella che è invece una delle sconfitte più dolorose nella storia dei lupacchiotti. A distanza di due lustri da quel 7-1 all’Old Trafford sono ancora una volta i Red Devils lo spauracchio per gli uomini di Spalletti, che però dovranno prima preoccuparsi di superare i francese.

E sempre dieci anni fa, alla guida della squadra italiana, c’era lo stesso tecnico toscano ed ovviamente Totti in campo. Con Amantino Mancini firmarono lo 0-2 decisivo per accedere fra le prime otto d’Europa: ancora negli occhi il gol pazzesco del brasiliano, con doppio passo ripetuto e sinistro nel sette. Oggi sono in tanti a poter risolvere con una giocata simile un match che si preannuncia complicato: dopo la squadra di Mourinho è probabilmente il peggior avversario che il sorteggio potesse regalare.

Reduce dalla Champions League, il Lione era nello stesso girone della Juventus, i transalpini sono quarti in Ligue 1 ma hanno demolito i certo non deboli olandesi dell’Az con l’1-4 in Olanda ed uno straripante 7-1 in Francia. I transalpini hanno fatto soffrire non poco i bianconeri di Allegri, con una sconfitta di misura in casa e strappando il pari allo Stadium, che invece in Serie A arriva da 27 vittorie consecutive.

Insomma, per vincere questa Europa League la Roma deve attraversare un percorso irto di difficoltà, degno della coppa dalle grandi orecchie. Il Villareal ai sedicesimi, superato brillantemente, ora il Lione: per i bookmakers è la seconda favorita, la squadra di Pallotta, alla vittoria finale. Prima di lei solo Ibra e compagni che invece affronteranno il modesto Rostov, che ha eliminato a sorpresa lo Sparta Praga.

Che aveva vinto il girone dell’Inter, giunta ultima, con secondo il Beer Sheva: eliminato dal Besiktas. E i rimpianti per un’Europa League che poteva essere a forti tinte italiane.

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