Orazio Rotunno
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De Laurentiis, che combini: disastro mediatico Real

Le dichiarazioni post match fra Real Madrid e Napoli segnano l'ennesima puntata della soap opera fra De Laurentiis e Sarri.

De Laurentiis, che combini: disastro mediatico Real
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Il Napoli ieri ha perso 4-1. Vero, il passivo che recita il tabellino è meno pesante, ma quel gol in più nella porta di Reina lo ha infilato De Laurentiis con le dichiarazioni nel post partita a dir poco evitabili. Una squadra reduce da 20 risultati utili consecutivi, in lotta per il secondo posto in campionato, in semifinale di Coppa Italia e vincitrice del proprio girone di Champions League esce dal Bernabeu sconfitta per 3-1 dopo esser passata in vantaggio e punita da un terzo gol fantascientifico.

Si sfidavano ieri le due squadre dalla differenza di fatturato maggiore di questa edizione della coppa dalle grandi orecchie, i Campioni d’Europa e del Mondo contro i partenopei: la differenza di due gol parrebbe legittima, ma non per De Laurentiis. “Alcuni giocatori che ho comprato non giocano mai, è mancata la cazzimma, non siamo stati umili, dovevamo giocare con la linea meno alta…” e tanto altro ancora. Analisi tecniche, tattiche e psicologiche che hanno ovviamente trovato la risposta piccata di Sarridecido io, se il Presidente ha qualcosa da dire lo faccia in privato” che certo non è tipo da tenersela pacatamente.

Un gol subito in più che peserà non solo sulla gara di ritorno, ma che rischia di creare un vortice negativo anche nella corsa al terzo posto. Non è ovviamente nuovo a queste esternazioni il n.1 degli azzurri, che addirittura quando prese il Napoli in Serie C dopo una partita vinta 1-0 sul Gela esclamò “non metto le mani addosso a Reja perchè è più anziano“. Poi passarono tre anni insieme colmi di soddisfazioni, ma il carattere di Sarri è ben meno docile del tecnico friulano.

Entrando nel merito delle dichiarazioni, comunque lesive per l’ambiente che siano sensate o meno, risulta difficile comprendere le ragioni di quanto espresso. Quali sarebbero stati i giocatori per cui ha speso tanto, rimasti fuori e che avrebbero modificato l’andamento del complicato match? Maksimovic o Tonelli, ma chi fra l’esperto Albiol ed il forte Koulibaly sarebbe stato sacrificato? Rog non ha mai giocato e certo non avrebbe potuto rilevare Hamsik, tanto meno Giaccherini per Callejon, allora chi?

Milik è tornato ieri dopo mesi di stop, Pavoletti era in tribuna: ma chi avrebbero dovuto rilevare? Mertens, uno degli attaccanti più in forma al mondo? Dichiarazioni forse figli del momento a caldo, della rabbia e delusione per un risultato comunque recuperabile, che ha visto la squadra certo non perfetta ma come pretenderlo al Bernabeu, da giocatori con così oca esperienza tranne rarissime eccezioni?

Dopo oltre dieci anni De Laurentiis ancora una volta sembra non riuscire a fare il bene della squadra fino in fondo: le conseguenze, anche a fine stagione, potrebbero essere drastiche.

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