Massimiliano Riverso
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Le jeux sont fait

Questa volta Golia ha sfidato Golia e non Davide, questa volta non stiamo elogiando la mega goleada contro l'Alaves di turno, questa volta stiamo raccontando come il calcio possa essere equo quando il rapporto tra il potere economico delle due squadre è paritario

Le jeux sont fait
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Annichilito. Potremmo riassumere con un sola parola quello che è successo pochi minuti fa nella bolgia del Parco dei Principi e chiudere in maniera ermetica questo editoriale, ma la derrota del Barcelona in questa tiepida notte di inverno ha un valore che va al di là delle statistiche e di uno score finale che non fa una piega.

Unay Emery e i suoi giocatori hanno dato una ‘paliza‘ epica alla squadra che ha segnato l’epopea del calcio d.G. (dopo Guardiola), una lezione di calcio inferta senza fronzoli dall’ex tecnico del Sevilla ad un incredulo ‘Lucho’.

La crescita spaventosa di Rabiot e Meunier, la classe cristallina di Draxler, le geometrie di Verratti (il prescelto dal Barcelona per raccogliere l’eredità di Iniesta e unico fuoriclasse di madre italica) e la genialità di un Di Maria in versione ‘Clásico’ hanno trasformato il Psg dal ‘brutto anatroccolo’ al cigno più bello d’Europa. Se questi sono i presupposti gettati per il futuro prossimo da Emery, la strada verso Cardiff è veramente dietro l’angolo.

Nessuna estrumenzione nei confronti dei blaugrana, il ritorno al Camp Nou sarà un inferno per les Blues, ma quello che il campo ci ha raccontato questa notte fa parte ormai della storia recente del fútbol. Questa volta Golia ha sfidato Golia e non Davide, questa volta non stiamo elogiando la mega goleada contro l’Alaves di turno, questa volta stiamo raccontando come il calcio possa essere equo quando il rapporto tra il potere economico delle due squadre è paritario.

Nasser Al-Khelaïfi ha investito milioni su milioni da quando si è tolto lo sfizio di acquistare il più blasonato club francese, ma strategie di mercato avventate avevano sempre lasciato degli anelli deboli negli scacchieri degli allenatori che hanno preceduto Emery. Quest’anno la quadratura sembra perfetta, nonostante in campionato la squadra si trovi dietro al Monaco, e la Ibra-dipendenza (giocatore divino) non è più un limite.

E’ stata una notte fantastica per chi, come me, in questi anni ha sofferto per il monopolio impresso dai club spagnoli al calcio europeo. Il sogno di un calcio equo è pura utopia, ma questa notte il sogno di molti si è materializzato nella consacrazione sul palcoscenico più importante di uno dei club più potenti d’Europa. Nel week-end tornermo a sorbirci goleade su goleade, in attesa che una nuova notte di Champions possa restituirci quel calcio che delizia i palati dei suoi più grandi estimatori.

Massimiliano Riverso

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