Orazio Rotunno
No Comments

Conte-Inter, la bomba di Suning: estate caldissima

Che vada in porto o meno la trattativa Conte-Inter, Suning ancora una volta ribadisce la forza economica pronta ad esplodere la prossima estate

Conte-Inter, la bomba di Suning: estate caldissima
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Conte-Inter, una suggestione che può comunque far sognare i tifosi nerazzurri. Che sia realizzabile o meno, l’idea dimostra una volta di più le concrete possibilità ed intenzioni della nuova proprietà nerazzurra, capeggiata dal gruppo Suning.

Si è parlato di un contratto di 4 anni a cifre folli, circa 60 milioni di euro per convincere l’ex tecnico della Juventus a lasciare una squadra ed un campionato che al di là di ogni più rosea previsione sta dominando. Il tecnico leccese non ha mai negato alcuna destinazione, dichiarandosi un professionista a 360° e dunque lasciando aperte tutte le porte. In aggiunta, come si è concluso il rapporto con la dirigenza bianconera certo non renderebbe troppo complicata la pur difficilissima trattativa.

Che ci sia o meno l’allenatore del Chelsea alla guida dei nerazzurri il gruppo Suning avrebbe sul piatto 400 milioni di euro da investire sul mercato nei prossimi anni: il 30 giugno 2017 svanirà l’ombra del fair play finanziario sull’Inter, che potrà finalmente agire in totale libertà in sede di trattative, pur con un occhio vigile a non ricadere nelle medesime sanzioni, che sarebbero a quel punto ancor più pesanti.

I nomi sono forti, italiani e non: da Aguero a Bernardeschi, la proprietà cinese vuole riportare l’Inter in alto e avrebbe individuato proprio nel tecnico pugliese la figura ideale per aprire il nuovo ciclo. Per smuoverlo da Londra difficilmente basterà un’offerta economica così vantaggiosa: con la Premier in tasca il sogno di conquistare, finalmente, anche l’Europa dopo anni di titoli nazionali rappresenterebbe uno stimolo troppo grande. Una vetrina interessante da presentare al tavolo delle trattative potrebbe essere il terzo posto e la possibilità di giocare la Champions League, un po’ più distante dopo il ko di ieri allo Stadium.

Che si concretizzi o no, l’Inter dopo l’era Moratti sembra aver trovato un nuovo “Paperon’ de’ Paperoni” che già in due campagne acquisti ha tirato fuori oltre 130 milioni di euro. E, per il bene di un calcio italiano prossimo a festeggiare il sesto storico Scudetto di fila della Juventus, non può che essere un bene trovare una rivale seriamente all’altezza dopo quelle fittizie ed illusorie dell’ultimo lustro.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *