Enrico Steidler
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Lo ‘scrittore’ Riina jr da Vespa, gli ultrà in Senato, l’Italia nel cestino

Lo ‘scrittore’ Riina jr da Vespa, gli ultrà in Senato, l’Italia nel cestino
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Ieri sono successe due cose che danno ragione a Metternich (sì, proprio quello che definì l’Italia un’espressione geografica), e questa considerazione basta e avanza per inquadrare nella giusta luce gli uomini che le hanno rese possibili. Bruno Vespa, innanzitutto, che ha introdotto e concluso la sua intervista al figlio di Totò Riina promuovendo a tutto spiano il libro di quest’ultimo, e poi i variopinti parlamentari – M5S, Sel, Pd, Lega Nord – che hanno accolto in un’aula del Senato una folta delegazione di ultrà del calcio, del rugby e del basket.

Ora, chiudete per un attimo gli occhi e pensate a un Paese normale. Qui, in questo luogo irraggiungibile per noialtri sudditi di re Matteo, la tv di Stato realizza e trasmette un’intervista al “bastone della vecchiaia” del feroce capo-clan fatta di domande-risposte-punto, e le istituzioni si confrontano con gli ultrà trattandoli per quello che sono: dei miserabili cialtroni.

Ora riapriteli. Davanti a voi ci sono la penosa réclame delle fatiche letterarie di Riina jr e il becero curvaiolo che viene riverito come un ambasciatore nel luogo più fuori luogo che si possa immaginare. Sullo sfondo, si scorge un Paese che non è normale, ovviamente, e che a ben vedere non è neppure un Paese, ma solo un’espressione geografica.

A proposito. Indovinate un po’ chi c’era ieri fra le varie personalità convenute al Senato della Repubblica? Ebbene sì, c’era il famigerato e pluri-pregiudicato Claudio Galimberti detto ‘Bocia’, numero uno dei boss dell’Atalanta. Mancava solo Genny ‘a carogna, insomma. E ora indovinate un po’, già che ci siamo, chi seguì con affettuosa e solidale partecipazione le disavventure giudiziarie del signor Bocia in questione? E già, è proprio lui, mannaggia, proprio quell’uomo che oggi rappresenta l’Italia sui palcoscenici sportivi di tutto il mondo: Antonio Conte, ct della Nazionale di calcio.

Bello tutto ciò, vero? Dà il senso del cerchio che si chiude, e di un’espressione che non sarà mai Paese.

Enrico Steidler

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