Enrico Steidler
No Comments

Giuseppe Cruciani, il ‘coniglio’ carnivoro che giova alla causa veg

Il popolo degli 'erbivori' e il Cattivik di Radio24: chi trova un nemico trova un tesoro (e deve tenerselo stretto)

Giuseppe Cruciani, il ‘coniglio’ carnivoro che giova alla causa veg
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

E’ l’idolo dei carnivori celoduristi; l’ideologo della trippa come Valore Assoluto; il guru del controfiletto e il maître à penser degli allevatori. Non solo: Giuseppe Cruciani, conduttore del fortunato programma ‘La Zanzara’ su Radio24, è anche il numero uno dei provocatori seriali (è arrivato al punto di ospitare in trasmissione una capretta destinata al macello, prontamente ribattezzata ‘Zanzarina’ fra mille risatine, pur di scatenare le ire del popolo veg) e il fresco detentore del record italiano di velocità di fuga, ottenuto pochi giorni fa di fronte a una scalmanata ragazza vegana che gli correva incontro a mani nude (“Perché, le donne non picchiano? – dirà poi Cruciani cercando inutilmente riparo dalle botte di ‘coniglio‘ provenienti da tutta Italia – C’erano donne brigatiste che sparavano in testa”…).

Lo Zanzarino, insomma, è il nemico ideale, è la forma di vita che vegetariani e affini dovrebbero non solo rispettare in quanto tale, ma pure amare e proteggere per tutto il bene che essa porta loro (involontariamente, certo, ma è pur sempre tanta manna veg). E invece no: c’è chi raccoglie le sue provocazioni e lo sommerge di insulti, un po’ come fa lui con Andrea Scanzi del Fatto Quotidiano e tutti quelli che lo ora spernacchiano, e, addirittura, chi lo rincorre lungo i corridoi della sua tana urlando bellicosamente (e meno male che il nostro eroe riesce a trasformare in sua sconfitta l’errore altrui).

Ma dico, scherziamo? E’ così che si tratta il miglior nemico che si possa immaginare? Uno che mette così bene in luce il Lato oscuro dell’Industria? E che non si accorge di essere così ridicolmente autolesionista?

Detto questo, fateci caso: Cruciani è il più ardito sogno veg che si realizza, è il pollo in libertà. Lunga vita al pollo, quindi, e piena libertà di espressione. Ci mancherebbe.

Enrico Steidler

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *