Enrico Steidler
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Cirinnà ‘dimezzata’: le vere vittime sono i bambini

Renzi ufficializza lo stralcio della stepchild adoption dal ddl Cirinnà: pesante il bilancio delle vittime

Cirinnà ‘dimezzata’: le vere vittime sono i bambini
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Che cosa c’entra la moritura stepchild adoption con il cosiddetto – spregiativamente – ‘utero in affitto’? E’ più antidemocratico il Supercanguro (l’emendamento che uccide gli emendamenti) o gli emendamenti che sfregiano il decoro parlamentare? E cosa rende simili, anzi, quasi identici, Formigoni e la Bielorussia? E poi: perché un uomo come Alfano (a proposito, chi è Alfano?) ha la possibilità di essere così decisivo per le sorti di un intero Paese? Sono più credibili le scie chimiche o il Movimento 5 Stelle? O il Papa quando dice di “non immischiarsi” nella politica? O Renzi quando dice qualunque cosa?

Ok, come tutti sanno il Senato si appresta ad azzoppare il ddl Cirinnà (unioni civili sì, adozione del figliastro no), e mentre il nostro Paese si copre di ridicolo agli occhi del mondo più progredito vale la pena di fare qualche piccola osservazione sulle conseguenze dell’ennesimo papocchio parlamentare. A quanto ammonta il danno provocato da tutto ciò? E chi sono le vittime?

Angelino Alfano

Angelino Alfano

Beh, il danno, diciamolo subito, è semplicemente incalcolabile. Nella società dell’immagine, infatti, e delle informazioni che circolano alla velocità della luce, il mezzo aborto appena partorito parla de les italiens più e meglio di mille monografie e approfondimenti, e come se non bastasse si somma ai vari Rolex d’Arabia, ai Tour delle mummie, ai Taleban Day e a mille altri simili, istruttivi souvenir. La prima vittima, quindi, è proprio l’Italia: era la patria di Leonardo, così la vedono a Bruxelles e dintorni, oggi è quella di Gasparri; fu tra i Paesi fondatori della Comunità europea, oggi è in ritardo su tutto, persino sui princìpi più ‘sacri’ (Tutti i cittadini dell’Unione – le parole risalgono al 1994 – hanno gli stessi diritti, indipendentemente dalla loro origine, nazionalità, condizione sociale, dal loro credo religioso o orientamento sessuale).

Alla lista delle vittime, poi, si aggiungono come è ovvio anche gli omosessuali, le cui legittime aspirazioni vengono dimezzate nel nome dei bambini e del loro ‘naturale’ diritto alla ‘normalità’. Tutto ciò è grottesco, a dir poco, perché medioevo a parte sono proprio i bambini, ridotti a feticci da agitare in piazza senza alcun ritegno, le vere vittime del papoccho romano. Fateci caso: intorno a loro stiamo costruendo un Paese ingessato, inadatto, ignorante, un’Italietta vigliacca che tira a campare a botte di compromessi raggiunti giocando sporco e consumati sulla pelle altrui. Ha paura del futuro, questa indegna erede di Roma caput mundi, e quel che è peggio lo nega ai suoi figli. Almeno in parte.

Per fare un favore ai bambini, insomma, li facciamo nascere già vecchi. Ce ne saranno grati, tranquilli: come Bruto con Cesare.

Enrico Steidler

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