Enrico Steidler
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Il progresso? Ma va: qui da noi detta legge il folclore

Nell'Italia 'laica' del 2016 d.C. i media fanno a gara a chi si prostra di più di fronte a personaggi vestiti come il mago Otelma. Noi italiani siamo davvero strane creature...

Il progresso? Ma va: qui da noi detta legge il folclore
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Che gli animali, talvolta, riescano ad essere più saggi dell’uomo è risaputo, e basterebbe fare un piccolo esperimento per averne la conferma più clamorosa. Sesto senso? Istinto di conservazione? Vera e propria intelligenza? Chissà, forse di tutto un po’, ma sta di fatto che se potessimo mettere Papa Francesco e il suo pittoresco sodale Kirill a braccia aperte in mezzo a un campo di grano qualsiasi creatura – non solo i passeri – fuggirebbe a zampe levate. Cinghiali, ricci, donnole, formiche, rinoceronti, persino i batteri: ogni forma di vita migrerebbe all’istante, e allora sarebbe chiaro a tutti che non si tratta di terrore ma di puro e semplice buon senso animale. Non solo: se si riuscisse a concentrare su un unico obiettivo (i parassiti del grano, ad esempio) tutta questa energia repulsiva si realizzerebbe il sogno più ardito di qualsiasi scienziato: dimostrare che il Papa e Kirill sono utili a qualcosa.

Papa Francesco e il patriarca di Mosca

Papa Francesco e il patriarca di Mosca

E invece no. L’esperimento non si può fare, purtroppo, e anche le poche alternative valide offerte dal mercato degli spennagrulli – il mago Otelma e l’illusionista Bagnasco tanto per dirne due – farebbero di tutto pur di non contribuire al progresso scientifico e culturale della specie umana. Poco ma sicuro. Accontentiamoci, quindi, di annotare gli effetti che Francesco e Cirillo esercitano su buona parte dei nostri simili, e chiediamoci, già che ci siamo, per quale strana ragione due appendiabiti di lusso parlanti riescano a guadagnarsi l’apertura di quotidiani e tg di un regime ‘laico’ del 2016 dopo Cristo. Come è possibile, libri di Newton e calendario alla mano, che la primitiva omelia congiunta degli scaccia-batteri (“La famiglia si fonda sul matrimonio, atto libero e fedele di amore di un uomo e di una donna“) abbia lo stesso identico rilievo che i media nordcoreani garantiscono ai deliri di Kim Jong-un? E che i loro strali ‘Cirinnicidi’ oscurino il cielo dell’informazione peggio delle ceneri del Krakatoa?

Ok, questo succede perché siamo il Paese del Vaticano, diranno in molti: nulla di cui sorprendersi. Vero, e tuttavia la risposta non convince. Il nostro, infatti, è anche il Paese di Porta Pia e delle sue sacre cannonate, quindi c’è qualcosa che non torna, qualcosa che non va. Dove diavolo è finita l’Italia del 1870? Che fine ha fatto il suo orgoglioso desiderio di essere Stato moderno e sovrano? E perché i leprotti ci surclassano in quanto a saggezza? Mah, chi lo sa: qui l’unica cosa sicura è che il mondo che conta, rispetto a noi, è già nel 2300. Lassù comanda il progresso, quaggiù detta legge il folclore. O almeno ci prova. Poveri noi.

Enrico Steidler

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