Roberto Cusimano
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Attesa per Juventus-Napoli, e pensare che un girone fa…

Alla vigilia della gara di andata, giocata a fine settembre, le due squadre si trovavano nella parte basse della classifica. Ora invece dominano il campionato

Attesa per Juventus-Napoli, e pensare che un girone fa…
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Come molti ricorderanno bianconeri e azzurri avevano cominciato male la stagione ottenendo, prima dello scontro diretto del “San Paolo”, rispettivamente cinque e sei punti. In particolare le due sconfitte nelle prime due gare di campionato avevano sorpreso non poco tutti quelli che vedevano nella Juve ancora una volta la candidata principale per la vittoria dello Scudetto, il Napoli dal canto suo non aveva fatto tanto meglio esordendo con una sconfitta e due pareggi riuscendo ad ottenere la prima (roboante) vittoria solamente alla quarta giornata in casa contro la Lazio 5-0.

A fare impressione erano soprattutto i numeri della “Vecchia Signora”, irriconoscibile rispetto a quella tanto decantata fino a qualche mese prima. Aver steccato l’esordio casalingo contro una modesta Udinese e aver pareggiato le successive due gare allo “Stadium” contro Chievo e Frosinone (oltre alla sconfitta dell’Olimpico contro la Roma) sembravano essere inequivocabili segnali dell’impossibilità di puntare al quinto scudetto di fila. Nonostante gli acquisti importanti del mercato estivo sopperire alle partenze di tre uomini chiave come Pirlo, Vidal e Tevez sembrava essere quasi impossibile. L’ulteriore sconfitta a Napoli, la terza in sei gare, poteva rappresentare il colpo definitivo, quello che avrebbe messo k.o. chiunque, o quasi. Ebbene sì perché nonostante i numerosi infortuni, nonostante il non poter contare sempre su una rosa al completo e il distacco abissale dalle prime posizioni Pogba e compagni a partire dal derby vinto contro il Torino del 31 ottobre hanno ingranato la marcia e non si sono più fermati riuscendo ad ottenere quattordici successi consecutivi in campionato (diciassette se consideriamo anche quelle in Coppa Italia). La Juventus, trascinata da un grandissimo Dybala (e non solo), è attualmente il secondo miglior attacco del campionato e detiene il primato in quanto a gol subiti. In questo inizio d’anno infatti la porta di Gigi Buffon è rimasta sempre inviolata ad eccezione di una sola volta.

L’andamento del Napoli invece si può definire un po’ più altalenante. Ad inizio anno l’obiettivo dei partenopei era quello di puntare ai primi tre posti per cercare di entrare in Champions League. L’arrivo di Sarri poi aveva destato più di qualche perplessità a molti tifosi che dopo Benitez si aspettavano che De Laurentiis puntasse su un tecnico di primissima fascia. Le prime gare sembravano alimentare la poca fiducia dei tifosi nel tecnico ex Empoli ma è stato proprio dopo la convincente vittoria sui bianconeri nella gara d’andata che le cose sono cambiate in maniera radicale. Sarri ha deciso quale doveva essere il 4-3-3 standard e da quel momento non ha mai più cambiato, il risultato è stato (e lo è tutt’ora) visibile a tutti: solo due sconfitte in campionato, imbattuto in casa, seconda miglior difesa e miglior attacco della Serie A, striscia di otto vittorie di fila, dominio assoluto nel proprio girone di Europa League e poi come non sottolineare la grandissima stagione che sta facendo Gonzalo Higuaín autore di 24 reti in altrettante gare di campionato. Roba da pazzi.

Dunque, se un girone fa la classifica ci obbligava a pensare che Napoli-Juve sarebbe stata una gara tra due formazioni in crisi di risultati, adesso tutto è ribaltato. Domani sera magari non sarà decisiva come il 90% dei media ci vuole far credere ma di sicuro sarà un match altamente spettacolare.

Roberto Cusimano

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