Sanda Urda
No Comments

MotoGP #SepangTestDay2, ecco che fiorisce la #Ducati

Con le gomme dure il migliore è Lorenzo, ma con il fresco Petrucci sigla il miglior giro della giornata

MotoGP #SepangTestDay2, ecco che fiorisce la #Ducati
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

La MotoGP è tornata sulla pista malese anche oggi per continuare a lavorare su moto e pneumatici nuovi, preparandosi per la stagione 2016. A differenza del Day1 chiuso dalla pioggia, oggi si sono contate tante cadute, Jorge Lorenzo nel mezzogiorno con entrambe hard, alla curva 5 ha perso il controllo della sua YZR-M1, distruggendogli la parte sinistra, ma fortunatamente illeso. Anche Pol Espargarò è andato dritto alla cinque, mentre Tito Rabat e scivolato alla 15. Ma l’incidente scioccante è capitato a Loris Baz il quale proprio sul rettilineo ha subito l’esplosione della gomma posteriore, miracolosamente illeso e solo qualche ora dopo già in pista. Da ammirare il coraggio e l’autoironia con quale il 23 enne ha affrontato la situazione sui sociale. Sulle cause si sta ancora lavorando, ma la Michelin ha subito reagito nella giusta direzione ritirando la partita di posteriore morbida, usata dal francese.

Nel pomeriggio, hanno sfoggiato tutti le dure, ma non tutti hanno migliorato il proprio best lap, sopratutto le Ducati, di quali solo una, quella guidata da Csey Stoner che si è migliorato verso chiusura, portandosi in nona posizione con un gap di un secondo scarso. Ma rimane la dolcezza del mattino a far’ gioire la casa di Borgo Panigale, con Danilo Petrucci (2’00.095) in vetta alla classifica crono odierna. A spalleggiare il nostro valorosissimo ternano, arriva in prima fila virtuale anche Hector Barbera (Avintia Racing) in terza posizione, mentre Scott Redding e Andrea Iannone, precedono Casey in settima, rispettivamente ottava posizione. Nella stessa situazione anche Yonny Hernandez 13° e Andrea Dovizioso in 14°, mentre l’ero drammatico della giornata, Loris Baz, diciannovesimo. Situazione analoga anche in Honda dove la mosca bianca è Cal Crutchlow (LCR Honda) con il suo terzultimo giro in 2’00.899 che lo porta in quinta posizione. Gli altri compagni di marca, si sono classificati con i tempi del mattino. La prima Honda in classifica è la numero #93 di Marc Marquez in quarta posizione, con 748 millesimi di ritardo da Petrux, Dani Pedrosa appena fuori top ten, mentre Tito Rabat, unico rookie in MotoGP quest’anno, 17°.

Al passo con le condizioni, gomme, con tutto, è Movistar Yamaha MotoGP, dove entrambi i piloti ufficiali hanno avanzato con le alte temperature, sopratutto Jorge Lorenzo, secondo per un soffio (6 decimi) a Petrucci, ma primo nella sessione pomeridiana, sottolinea l’adattarsi alle Michelin, anche se la dura davanti è ancora da conoscere. Simile anche il compagno, nove volte iridato, Valentino Rossi che è migliorato ed ha anche ridotto il gap rispetto a ieri, chiudendo sesto in classifica, e concentrato di più sulla versione simile alla 2015, ma soddisfatto della crescita e contento delle gomme.

Suzuki ed Aprilia ancora alle prese con la potenza, anche se Maverick Vinales (Team Suzuki Ecstar) s’è preso l’undicesima posizione da subito la mattina, dietro a Bradley Smith (Monster Yamaha MotoGP) che da yamachista com’è, ci arriva la sera.

Positiva anche questa seconda giornata, con Stoner che ci ha emozionati e ha promesso di tornare ancora nei test, ma domani è l’ultimo giorno di prove in Malesia per la MotoGP, e poi si fanno i conti e le scelte di direzione.

foto: motogp.com

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *