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MotoGP #SepangTestDay1, Lorenzo inizia a martellare

Conclusa la prima giornata di test ufficiali dell'anno con il Campione in testa, seguito dal teammate e da Pedrosa

MotoGP #SepangTestDay1, Lorenzo inizia a martellare
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Dopo gli impegni inaugurativi e di promozione in giro per il mondo, i top rider della MotoGP si ritrovano in Malesia per la prima triade di test ufficiali da inizio anno. Già da Valencia lo scorso novembre, le case hanno conosciuto i nuovi pneumatici Michelin e l’elettronica stessa per tutti, ma in questi giorni si vedrà e aggiusterà il lavoro invernale che ognuna di loro ha fatto sulle proprie moto.

Procediamo quindi con il racconto della prima giornata di prove di tutte le squadre presenti.

MOVISTAR YAMAHA MotoGP– Ha portato tre moto per ciascun pilota, la prima un’evoluzione della 2015, la seconda con telaio 2015 e il motore di quest’anno, e l’ultima che è la YZR-M1 2016 integrale. Tutti conosciamo il talento e la precisione degli ingegneri Yamaha, ma nessuno si aspettava una moto nuova che si adatti alle Michelin ed all’elettronica, tanto da portare a casa i primi due posti nella classifica del giorno, e con un certo distacco. Jorge Lorenzo, campione in carica, ha iniziato nelle stelle i test, fregandosene del super caldo e l’umidità, si è subito adattato dimostrandolo con il miglior crono in pista, il 2’00.684. C’era da aspettarsi che Jorge, vista la sua guida rotonda e fluida, si sarebbe trovato bene con le gomme, ma non tanto, perché il maiorchino prende antibiotici per mal di gola ed era stanco (jetflag), però in pista scorda tutto facendo volare la sua  nuova compagna senza sforzi, congratulandosi per i progressi della gomma anteriore rispetto alla scorsa sessione di Valencia. Al #99 va anche il miglior passo odierno, ma a far brillare di più il suo risultato ci pensa il gap, più di un secondo a tutti gli altri.

Valentino Rossi (+01.033s) si è classificato secondo risalendo  dalla settima posizione nel pomeriggio e sempre con la nuova. Nonostante la distanza da Jorge, il risultato di Vale è ottimo e va a sottolineare che la Yamaha è sempre al top, e che il Dottore è tornato.

REPSOL HONDA TEAM– Cominciano le “rotture elettroniche” per entrambi piloti hRC, ma Dani Pedrosa (+01.096s) chiude con il terzo tempo, mentre Marc Marquez (+01.594s), con una guida spigolosa, penalizzato quindi anche dalle gomme, solo settimo. Vero che ci sono due motori da testare, che conta il risultato complessivo delle tre giornate, ma non solo gli ufficiali sono nei casini. Anche Cal Crutchlow (LCR Honda) in decima posizione con quasi 2 secondi di gap e il rookie Tito Rabat (EG 0,0 Marc VDS) 18° confermano le difficoltà.

DUCATI TEAM– La casa di Borgo Panigale ha portato in Malesia insieme alla nuova creazione chiamata Desmosedici GP anche il nuovo collaudatore Casey Stoner. L’australiano si è visto in pista nei scorsi giorni per i test privati con la GP15 del Ducati Test Team, con quale ha avvicinato di un secondo il record del circuito targato #93, e quindi i vertici #Ducati lo fanno partecipare ai test uficiali di domani insieme ai titolari. La giornata dei due Andrea invece è stata positiva per quanto riguarda la nuova arrivata, Iannone con più feeling ha chiuso quinto, mentre Dovizioso, 13° per via della quantità di cose che ha provato e per le condizioni climatiche (la giornata si è conclusa con pioggia). Presente in pista oggi anche Michele Pirro in sella alla GP15 Test che ha chiuso sedicesimo.

OCTO PRAMAC YACHNICH– La sorpresa arriva proprio dal team privato con il suo pilota di punta Danilo Petrucci. Il ternano si trova subito il feeling e nella prima parte registra il secondo tempo in classifica, ma nel pomeriggio, viene sorpassato da Vale e Dani. Il teammate Scott Redding, alla sua prima esperienza con una ducati, va alla ricerca del feeling e chiude ottavo, dietro a Marc.

TEAM SUZUKI ECSTAR– Chiudono la top ten i due alfieri Suzuki, Aleix Espargarò nono e Maverick Vinales undicesimo, che pagano ancora per potenza motore e condizioni attuali.

Il passo avanti dell’anteriore Michelin si nota anche dalle cadute, solo due oggi, Bradley Smith (Monster Yamaha Teach3) causata dalle gomme, mentre Eugene Laverty (Aspar MotoGP Team) che sembra aver avuto problemi tecnici sulla sua Ducati mentre percorreva la curva 4.

La MotoGP torna in pista a Sepang domani per il Day2 a quale parteciperà in qualità di COLLAUDATORE anche il #27 che manca da tanto, forse troppo.

foto: motogp.com

 

 

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