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MotoGP: 5 motivi per amare Jorge Lorenzo

Il Campione in carica ha dimostrato di avere molte qualità e saper arrivano al nostro cuore

MotoGP: 5 motivi per amare Jorge Lorenzo
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Questa è la storia del pilota più esigente, perfezionista e costante, Jorge Lorenzo, pilota ufficiale del team Movistar Yamaha MotoGP, e teammate di Valentino Rossi. Lo spagnolo, più motivato e in forma che mai, ha compiuto il suo sogno nel 2015, portando a casa la QUINTA Coppa del Mondo, terza targata MotoGP.  Non rimanendo indifferenti ai fatti accaduti nelle ultime tre gare dello scorso mondiale, consideriamo che il maiorchino è al di fuori da tutto, dimostrando di seguito con fatti la sua innocenza.

Ecco a voi almeno cinque dei tanti motivi per cui rispettare e perché no, anche amare il Campione in carica, JORGE LORENZO #99:

  1. JORGE HA VINTO  più gare di tutti, sette per essere precisi (nonostante la sfortuna nelle prime gare della stagione), e anche se la vittoria di Valencia fosse messa in dubbio, né rimangono 6 che sono sempre più di tutti (Vale quattro, Marquez cinque e Pedrosa due). E non parliamo della velocità sul giro secco dove Lorenzo ha conquistato cinque Pole, ma sopratutto ha imposto a tutti il suo ritmo, fin dal venerdì mattina in quasi tutte le piste.
  2. JORGE IN PISTA E’ SENZA MACCHIA. Sono quattordici anni che conosciamo il giovane campione spagnolo, dal 2008 In MotoGP, (da allora in sella alla Yamaha YZR M1 fino a oggi), ma nella permanenza in classe regina NON SI E’ MAI VISTA L’OMBRA DI SCORRETTEZZA, nessuno mai si è lamentato del suo comportamento in pista, né è mai stato sanzionato dalla RD o FIM, insomma, bianco come un lenzuolo!
  3. JORGE E’ UNICO, ha uno stile di guida singolare nel suo genere in questo momento nella MotoGP. Le sue linee perfette e fluide, che gli partono da dentro come lui stesso ha raccontato alla stampa, ricordano il grande Campione Max Biaggi ormai ritirato dalle corse, ma orgoglioso dell’amicizia e il tifo reciproco con il #99. Anche se un po’”poker face” (perché non è mai facile capire quando spinge al massimo finché non arriva alla fotocellula…), il suo driving style col’angolo di piega più alto di tutti e la precisione delle traiettorie, è stra apprezzato da tutti i BIKERS del pianeta.
  4. JORGE E’ UN LIBRO APERTO. Eh si, il 28enne Campione del Mondo della classe regina ha sempre dimostrato trasparenza nelle dichiarazioni, non ricorrendo a filtri e maschere neanche quando sarebbe stato opportuno, e quando ha ferito qualcuno ha saputo chiedere scusa e porne rimedio. Vista l’attuale situazione in MotoGP, “è meglio una cruda e nuda VERITA’, di una bella e sorridente bugia!”
  5. ANCHE JORGE E’ UNO DI NOI, ha un cane (maschio teckel Destino di 5 mesi) , una fidanzata (atrice e blogger spagnola Nuria Tomas, 28 anni), ama la musica che usa per concentrarsi in allenamento e prima delle gare, gioca alla Play Station, è attivo sui social… La sua vita assomiglia a quella di tanti altri ragazzi della sua età, il benestare economico influisce sicuramente, ma Jorge rimane con i piedi per terra ( come ha dimostrato andando in India per visitare l’associazione Vincent Ferrer dove è rimasto stupito dal sorriso dei bambini malati, e altre ocasioni simili in cui ha dimostrato empatia).

C’è molto altro da scoprire su Jorge Lorenzo, il TOP RIDER con la testa piena di sogni e il cuore grande, puro, ma anche corazzato, aperto solo a chi gli sta vicino.

GUARDA QUI

You are POWERFUL, pace&love

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4 Responses to MotoGP: 5 motivi per amare Jorge Lorenzo

  1. blackled60 27 gennaio 2016 at 9:07

    Perfettamente d’accordo con l’articolo e senza polemizzare ma UN MIO PARERE PERSONALE è quello che lo differenzia dal modo e carattete di Valentino Rossi comunque riconoscendo il talento dell’italiano.

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  2. andrea 27 gennaio 2016 at 13:59

    concordo col fatto che lorenzo fosse al di fuori delle scorrettezze di marquez concordo che comunque il mondiale se lo sia meritato al di la di tutto ma ti smentisco su 3 cose… 1 non è stata sfortuna quella della prima parte di gara ma un suo momento di stallo potete dire quello che volete con la storia del casco ecc ma se la storia si facesse con i se e con i ma allora valentino avrebbe 3 mondiali in piu (2006 2010 e 2015) lornzo è onestissimo ma è anche un po odioso con la stampa tant’è che lin jarvis di cui lorenzo è il cocco si è dissociato spesso dalle sue dichiarazioni. l’angolo di piega piu estremo è quello di marquez di seguito pedrosa e poi c’è lorenzo. aanche valentino ha una vita come noi i punti che hai elencato fidanzata social ecc praticamente sono cose di tutti i personaggi famosi non è una cosa che fa solo lui. la bneficenza onore a lui e tutti quelli che la fanno ma la fanno in tanti non è una cosa che lo rende unico sicuramente fa di lui un grande questo non si mette in dubbio. Non ha mai commesso scorretteze giusto però ogni tanto una sportellata crea

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  3. andrea 27 gennaio 2016 at 14:06

    sorpassi che rimangono nella storia con questo non dico che è meglio chi fa a sportellate che ci non lo fa dico solo che nelle corse in moto anche la scorrettezza magari involontaria piu che altro dovuta all’istinto di buttarsi in uno spazio minuscolo ci sta e a volte ne fuoriesce qualcosa di indimenticabile. lorenzo è un ottimo pilota e in questo momento è secondo solo (quanro mi duole dirlo) a marquez . per quanto riguarda cio che viene detto da blackled non sono differenziati solo dal carattere. valentino ha un carattere assai particolare a molti piace a molti no soprattutto diciamo a chi gli piace rimanere nelle righe o ai tifosi dei suoi avversari( ma poi puo non piacere a chiunque non sto dando un giudizio su di te eh) però valentino è l’icona storica del motomondiale non si puo dire ”pur riconoscendo il talento dell’italiano” perchè sembra quasi che siano i tifosi di lorenzo a dover dire si rossi è antipatico però ha talento. In questo momento lorenzo è indubbiamente piu veloce di vale e lui stesso lo ammmette (ha 37 anni fra pochissimo quindi è anche troppo che sia li) però a livello di imprese in carriera non c’è paragone…. pur riconoscendo il talento di lorenzo 🙂

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    • Sanda Urda 27 gennaio 2016 at 18:22

      Grazie ad entrambi per il vostro intervento. In risposta ad Andrea, dai dati in mio possesso, Jorge è l’unico pilota che ha raggiunto l’angolo di piega di 64°. “JORGE E’ UNICO, ha uno stile di guida singolare nel suo genere” forse non avevi inteso il senso delle mie parole, è lo stile di guida pulito e fluido a renderlo unico.
      Sappiamo tutti che Valentino è l’icona del motociclismo ecc ecc. ma l’articolo parla di Lorenzo e vuole farvelo conoscere meglio.

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