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MotoGP: Lancio #Yamaha, ma ci sarà tensione?

Il team Movistar Yamaha MotoGP ha inaugurato la nuova YZR M1a Barcelona

MotoGP: Lancio #Yamaha, ma ci sarà tensione?
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BARCELONA, 18 gennaio– La squadra che ha fatto Jackpot in classe regina nel 2015, cioè Movistar Yamaha MotoGP, è stata anche la prima a svelare le livree della prossima stagione. La location dell’evento è stata messa a disposizione dalla Movistar (Telefonica, brand spagnolo di telefonia, multimedia e digitale), nonché principale sponsor del team.

PRESENZE– Niente cambiamenti ne tra sponsor, ne tra piloti, per cui, le figure presenti sono ormai noti. Insieme ai due piloti, i big dei big, Valentino Rossi e il campione in carica Jorge Lorenzo, hanno risposto anche il direttore Yamaha Motor Racing, Lin Jarvis, il Team Director, Massimo Meregalli e anche il capo dei capi (General Manager Motorspots Division & YMC MotogP Group Leader), Kouichi Tsuji. Rappresentante di Telefonica, Bruno Vilarasau, ha preso parola giusto per congratularsi con la squadra per i traguardi raggiunti, e sottolineare l’ottima partnership.

MotoGP Yamaha 2016

MotoGP Lorenzo, Jarvis e Rossi

Gli argomenti, come ci si aspettava, hanno gravitato intorno alle novità imposte dalla Dorna (gomme Michelin ed elettronica uguale per tutti), temi che disegnano ansia ma allo stesso tempo speranza sui volti dei dirigenti. Ma l’aspetto più scottante rimane il futuro rapporto tra le due stelle del team, Vale e Jorge, vista la conclusione della scorsa stagione. La Yamaha è stata molto chiara, esige RISPETTO reciproco, per la squadra per i fans, ma sopratutto collaborazione trai due box, niente muri quindi.

Vale si è presentato calmo ma deluso, ha stretto la mano a Jorge però ha evitato il suo sguardo per tutto il resto del evento. Sono passati solo due mesi da quando il cuore del #46 è stato fatto a brandelli, da quando ha assistito impotente alla distruzione del proprio sogno, causata non dal diretto contendente, ma da terzi. Sicuramente per il Dottore è più dura da digerire la mancanza di reazione della Race Direction, ma comunque il passato e passato. La sua cura sarà un altra sfida, quella attuale, e quando scenderà in pista con la sua amata YZR M1, il suo sguardo tornerà pulito e determinato come sempre.

Jorge è arrivato sicuro ma non sereno, la gioia del QUINTO c’è, ma ormai in archivio. Da campione in carica, tocca difendere, già troppo tempo ha perso il #99 per impegni vari che hanno ritardato l’allenamento durante l’inverno. Nei confronti di Vale, il maiorchino spende belle parole e gli lancia sguardi teneri. Sceglie il #99 invece che #1, poi ha parlato di compromessi con sponsor e Yamaha, ma anche se da dettagli, traspariva un ombra sul suo viso angelico, mentre lo faceva.

Forse il clima tra i due migliori piloti al mondo non sarebbe stato cosi freddo, e forse in assenza delle telecamere e media hanno avuto un vero colloquio, perché in vista di tutti, anche il conduttore dell’evento sembrava chiamato apposta per separarli. Confidando nella professionalità di entrambi, è facile da dedurre che a nessuno converrebbe partire in questo nuovo viaggio senza aver’ lavato i vecchi panni sporchi.

foto screenshot by U S

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