Giulia Cassini
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Markus Raetz trionfa a Lugano

Presentata un'opera inedita al LAC di Lugano

Markus Raetz trionfa a Lugano
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Markus Raetz (1941), fra i maggiori autori nel panorama contemporaneo dell’arte svizzera,è il protagonista della prima mostra monografica ospitata dal Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) nella sede espositiva al LAC Lugano Arte e Cultura dal 30 gennaio al 1 maggio 2016 (inaugurazione 29 gennaio ore 18,30). Come spiegano gli organizzatori il progetto espositivo nasce dalla collaborazione con il Kunstmuseum di Berna e il Musée Jenisch di Vevey – sedi delle prime tappe della mostra nel corso del 2014 – e a Lugano assume particolare rilevanza per la presenza di un’installazione inedita intitolata “Chambre de lecture”, mai presentata al pubblico prima e appositamente realizzata dall’artista per la sua prima personale in Canton Ticino. In linea con la missione di crocevia artistico tra nord e sud delle Alpi, il Museo vuole così proporre per la prima volta al pubblico ticinese e della vicina Italia l’opera di Markus Raetz, tra i più importanti e incisivi della scena artistica contemporanea in Svizzera.

Markus Raetz da toccare con mano

LA NOVITA’: CHAMBRE DE LECTURE – Quest’opera di Markus Raetz, presentata in modo diverso da tutto il resto dell’esposizione, con uno spazio appositamente dedicato, è invero il punto di partenza ideale per accostarsi alla sublime produzione artistica del Maestro svizzero. Chambre de lecture è, in estrema sintesi, un collage di 432 profili in filo di ferro modellati da Markus Raetz e sospesi ordinatamentedavanti alle pareti uno spazio neutro. I profili si animano al più lieve spostamento dell’aria dando vita ad una vera e propria installazione sempre mutevole dove è possibile anche intravedere, a seconda delle diverse dinamiche, dialoghi sfuggenti fra due o più profili, mentre nel suo insieme l’opera sembra poeticamente fluttuare come se seguisse il propagarsi fisico di un moto ondulatorio o più poeticamente un moto ondoso, come una marea. Contemplando il movimento dei profili stilizzati di Markus Raetz sorge il sorriso e la riflessione sul presente: come spesso avviene nelle opere di Markus Raetz, il passaggio dalla dimensione più universale del discorso a quella intimistica della fruizione è senza soluzione di continuità. Alla Chambre de lecture è a buon diritto anche dedicata l’omonima pubblicazione (Edizioni Casagrande) realizzata in occasione della mostra dal MASI di Lugano, un volume ricco con 360 immagini e i testi di Francesca Bernasconi, curatrice dell’esposizione, e Marco Franciolli, direttore MASI di Lugano.

M.Raetz, Zwei Pole, 1994-2014

Markus Raetz, Zwei Pole, 1994-2014

FOCUS SU MARKUS RAETZ – Nato il 6 giugno 1941 a Berna, il più giovane di tre fratelli, è in principio influenzato dall’esperienza tachista e dall’action painting. A partire dalla fine degli anni Sessanta Markus Raetz ha sviluppato uno straordinario percorso creativo incentrato sulla relazione fra l’osservatore e l’opera, dando vita a un insieme coerente di lavori che si interroga – e ci interroga – sulla relatività della visione e le diverse prospettive dalle quali si può osservare il mondo. La mostra racconta questo affascinante cammino con oltre 150 opere: parole, forme primarie, volti, oggetti che permettono di cogliere gli elementi costitutivi del suo singolare vocabolario artistico. Grazie a un approccio al tempo stesso ludico e concettuale, Markus Raetz crea incisioni, disegni e sculture in cui questi soggetti, in apparenza semplici e accessibili, rivelano la complessità della realtà che ci circonda. Ampio spazio viene dedicato all’ opera incisa di Markus Raetz, ambito artistico prediletto dall’artista che negli anni ha esplorato le varie tecniche calcografiche sperimentando nuove applicazioni volte a ottenere una libertà creativa non sempre raggiungibile attraverso la pittura e il disegno. Le sperimentazioni grafiche di Markus Raetz sono accompagnate da una parallela ricerca in ambito plastico come testimoniano le numerose sculture incluse nell’allestimento: si tratta sovente di opere che si trasformano sotto lo sguardo dello spettatore mutando aspetto, e di conseguenza significato, a seconda del punto di vista scelto. Una parola può quindi trasformarsi nel suo esatto contrario e il profilo di un uomo con un cappello apparire al tempo stesso come la sagoma di una lepre: nelle sculture di Markus Raetz coesistono gli opposti e niente è come sembra. Nella sua vita Markus Raetz viaggia molto: da Ramatuelle a Amsterdam, da Carboneras in Spagna a Essaouira in Marocco, fino ai lunghi soggiorni in Egitto ed in Tunisia. Tutte suggestioni utili alla sua mente creativa.

LAC, Piazza Luini 6, Lugano, Svizzera. Info al numero 0041 (0)588664230. Orari: martedì, mercoledì e domenica 10.30-18; dal giovedì al sabato 10.30-20; chiuso il lunedì. Ingresso intero 15 CHF; ridotti 12-10 CHF. Omaggio sotto i 16 anni e la prima domenica del mese.

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