Pietro Cartolano
No Comments

Gli undici peggiori giocatori (bidoni) del girone di andata della Serie A

Un 4-3-3 con doti offensive e lassative. I bidoni che compongono la discarica del massimo campionato nostrano. La nostra flop 11:

Gli undici peggiori giocatori (bidoni) del girone di andata della Serie A
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il 2016 ci ha già regalato due giornate di Serie A molto combattute e piene di sorprese. Ma quest’anno siamo abituati a sbalzi in classifica ed a cambi in testa alla vetta! Non esiste più il dominio della Juventus, anche se sta tornando; Inter, Napoli e Fiorentina sono tornate ai fasti passati; Roma, Milan e Lazio hanno comprato l’abbonamento alle montagne russe al Luna Park e Sassuolo ed Empoli rappresentano il bello del calcio italiano. Nulla di normale. Tutto ciò è avvenuto grazie ad un livellamento della qualità generale delle squadre che a sua volta rispecchia le scelte di mercato delle varie società. Com’è naturale che sia il calciomercato riserva top player ma anche grandissimi bidoni…e spesso vengono pure pagati un sacco! Di seguito abbiamo composto la flop 11 di questo girone di andata della Serie A 2015/2016. Ci sarà da ridere (per non piangere).

La discarica più costosa d’Italia, la nostra flop 11

Diego Lopez

#1 Diego Lopez: doveva essere uno dei migliori portieri al Mondo, eppure le sue prestazioni di quest’anno sono state sotto la media e talvolta imbarazzanti. Il Milan, però, non è tanto deluso dalla situazione vista la nascita di un baby campione: Gigi Donnarumma.

Martin Montoya Inter

#2 Montoya: sarebbe stata la spinta in più di Mancini in questo campionato 2015/16. Premesse fantastiche. Anzi, premessa fantastica: in arrivo dal Barcellona. Bel biglietto da visita, peccato per il pacco regalo.

Mauricio

#5 Mauricio: ai tifosi laziali e a qualsiasi persona che sappia la regola del fuorigioco vengono i brividi al pensiero che questo ‘giocatore’ militi in Serie A. E poi si chiedono perché la Lazio sta vivendo un momento del genere.

#6 Ranocchia: metterlo in questa classifica è un po’ come sparare sulla croce rossa. Un bersaglio fin troppo facile. Del tutto inspiegabile la sua ripidissima discesa.

#3 Digne: tanto quanto Montoya, era in possesso di un biglietto da visita invidiabile: provenienza P$G. Rispedire al mittente, prego.

Nigel De Jong, migliore in campo di MIlan-Fiorentina

Il desaparecidos Nigel De Jong

#4 De Jong: un inizio grintoso, sfumato poi nel nulla. Inspiegabile e poco attesa la sua caduta nel limbo. Il suo posto è stato preso da Kucka, dato rilevante.

#8 Hernanes: regista o trequartista? Mezz’ala o fantasista? Ah si, brasiliano. A 30 anni scatta l’inizio della fine per i giocatori sudamericani. Lui ne è l’emblema.

#7 Kondogbia: una ragazzino il cui valore doppia la sua età. Doveva essere la rivoluzione dell’Inter e del calcio mondiale. Strappato con immensa gioia ai cugini rossoneri che ringraziano cordialmente.

Cerci-Inzaghi

#11 Cerci: chi se non lui nell’orrore dell’attacco italiano. Mister ‘calcio che conta’, vorremmo taggarlo al momento della condivisione di questo post sui social network, ma il suo profilo è magicamente scomparso. Direzione Genova…chiudetevi bene in casa liguri!

#9 Dzeko: ”Dzeko è mejo de Mandzukic, questo ce fa vincè er campionato.”. Qualcosa non torna, romanisti. Il malumore, a parte gli scherzi, è generale in Serie A per la mancata conferma di questo giocatore in Italia.

#10 Morata: l’abbiamo voluto premiare con il numero dieci, un piccolo incoraggiamento per le sue gesta nella scorsa Champions League. Da lì in poi il buoi più totale. Che poi 35 milioni li avrebbe spesi chiunque tra i top club europei per lui. A saperlo prima…

Garcia Chievo Roma

#∞ Garcia: l’allenatore dei sogni. Dei sogni più brutti che ti colpiscono la notte dopo una peperonata alle 11 di sera. Arrivato in punta dei piedi, non appoggia mai del tutto il resto del piede nell’ambiente. Si fa coinvolgere senza mai portare risultati. Sbaglia mosse tattiche, tecniche, motivazionali e conferenze. Se Pallotta fosse a Roma finirebbe a scazzottate.

Una flop 11 che speriamo nessuno abbia formato al Fantacalcio. Se così fosse, condoglianze.

@PietroCartolano

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *