Massimiliano Riverso
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Da Zero a Dieci: le pagelle bastarde della 18esima giornata di Serie A

Come da copione. La 18esima giornata di Serie A ha confermato sperimentalmente l'equilibrio che regna in questa strana stagione, con ben quattro squadre destinate ad alternarsi al vertice #finoallafine. 

Da Zero a Dieci: le pagelle bastarde della 18esima giornata di Serie A
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Ilicic e la Fiorentina (voto 9) consegnano su un piatto d’argento la testa di Ballardini al boia Zamparini (voto 0), ma MZ riceve il ‘niet’ di Iachini e si vede costretto a riconfermare l’attuale tecnico. Cose turche…

Insigne e Hamsik mettono la loro firma nella vittoria del Napoli (voto 8) su un Torino impalpabile (voto 3). La squadra di Sarri mostra finalmente di non essere Higuain-dipendente, di saper vincere anche con un gioco tutt’altro che stellare e due bradipi come Valdifiori e David Lopez. Voto 1, invece, alla ormai noiosa Jihad di tifosi e direttori di testate napoletane sulle polemiche arbitrali e i presunti complotti a favore delle ‘grandi’, in particolare dell’Inter.

Mauro Icardi, attaccante dell'Inter

Proprio la banda Mancini (voto 7) espugna il Castellani con il minimo sforzo. L’Empoli di Gianpaolo (voto 6) mi ha veramente impressionato, – ottime proprietà individuali e gioco corale a tutto campo -, ma quest’anno la Beneamata sta facendo del cinismo la sua arma letale, nonostante i dubbi e le polemiche sul presunto rigore per fallo da tergo di un Murillo opaco. Icardi ha dimostrato ancora una volta di non essere un brocco, a differenza di Kondogbia (voto 2) che sembra la controfigura del giocatore che abbiamo visto con la maglia del Monaco.

Juventus Hellas Verona

Voto 10 alla Juventus di Allegri, che passeggia allo Stadium contro l’Hellas Verona dell’ex Delneri. Paulo Dybala continua ad incantare. La sua prodezza balistica incrementa ulteriormente il valore delle sue azioni in vista del prossimo mercato estivo: mantenendo questo trend ‘la Joya’ potrebbe essere prelevato in maniera coatta dal Barcellona, che lo sta monitorando ormai da diversi mesi. Zaza dimostra ancora una volta di essere un giocatore da Juve e la Juve (8 vittorie consecutive) dimostra ancora una volta di essere la favorita.

Garcia Chievo Roma

Al Bentegodi di Verona la difesa della Roma (voto 4) dimostra di essere la più seria candidata all’oscar come la pornostar più accogliente dell’anno. Tre punti buttati al vento anche per colpa della gol line tecnology, – marchingegno che Muntari ha fatto montare anche sul suo Hammer -, la quale ha regalato a Simone Pepe nel finale una innocua vendetta dell’ex. Garcia (voto 5) è, dal post ritiro estivo 2014 – un allenatore sfiduciato dall’ambiente e dai suoi giocatori per motivi extracalcistici. Pallotta e Sabatini ne sono consapevoli, ma esonerarlo adesso costerebbe troppo alla società italo-americano.

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