Enrico Steidler
2 Comments

Beppe Grillo, ologramma di una Supercazzola

Il discorso di fine anno del Guru pentastellato fa rimpiangere persino quelli di Oscar Luigi e Napo Orso Capo...

Beppe Grillo, ologramma di una Supercazzola
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Scalfaro? Napolitano? Inarrivabili. E invece no. E’ Beppe Grillo quello che nun se batte, è lui che mette in riga anche gli imbonitori più abili e consumati. Leggere il suo discorso di fine anno per credere.

ANNO NUOVO, FUFFA VECCHIA“L’Italia è un ologramma. Chi vi parla è l’ologramma di Beppe Grillo. mi potete passare attraverso, come se fossi un fantasma. Io non esisto. come non esiste il governo, nè il capo del Governo, nè tanto meno Mattarella che è l’ologramma di sè stesso (unico caso al mondo) Domandatevi se avete mai visto il vostro sindaco dal vivo. Impossibile, anch’egli è solo un ologramma. E i referendum, le leggi popolari? Sono tutti ologrammi del Potere. Pensateci è mai possibile che uno come Gasparri sia senatore (che sia un discendente del cavallo di Caligola?)? E Brunetta un deputato? o Salvini un leader politico?. Non è possibile, infatti sono solo degli ologrammi venuti male. L’Italia non è un’espressione geografica, come diceva Metternich, ma un ologramma. Da lontano sembra che esista, che abbia una sua consistenza. Poi quando ti avvicini capisci che è un barbatrucco, non c’è nulla di vero, neppure le frontiere, neppure gli 80 euro. Fumo. Le banche sono ologrammi, il Parlamento è un ologramma, i media sono ologrammi che creano ologrammi. I media infatti sono i più grossi responsabili di questa nazione. Gli ologrammi si creano dal nulla, per questo chi non ha un’identità deve controllare e usare i media per averne una .Un ologramma per amico ha però i suoi vantaggi. Non sporca, non mangia, puoi anche fare a meno di fare conversazione come con tua moglie, lasciarlo parlare da solo, ma, nel caso, lo puoi contraddire senza timore se comincia spiegarti che l’Italia è un Paese democratico, libero da ingerenze straniere, con politici responsabili e che non fai mai nulla in casa. Tu sei lui e lui è te, una copia di schizofrenici. In Italia siamo in crisi di identità. Chi non lo sa finisce sempre nei guai. Chi si allea con noi, in realtà si allea con l’ologramma e infatti finisce sempre che cambiamo alleanza in corsa, come nella prima e seconda guerra mondiale, o rinneghiamo un trattato di pace bombardando la Libia come è avvenuto con Gheddafi. La colpa non è degli italiani, ma dei loro ologrammi e di chi ci crede. Buon anno dall’ologramma di Beppe Grillo”.

Beppe Grillo

Beppe Grillo

IL GRANDE FRATELLO E IL PICCOLO GURU – Cioè, hai capito? Cioè Beppe dice che è tutto un ologramma, cioè che ci prendono in giro… cioè che è tutta un’illusione dell’illusione che illude chi si fa illudere da chi spaccia illusioni senza sapere di essere egli stesso un’illusione dell’illusione più illusa. Tutto chiaro, vero? Sì, certo, chiarissimo: se pensate che il Guru sia un’alternativa credibile all’Ordine Costituito, quello che ci considera come popolo-bue o gregge da condurre, allora siete proprio degli illusi; siete gente che per abbattere il Grande Fratello si arruola in massa nell’esercito di Matrix, e crede che la realtà possa essere soppiantata da un miraggio. E invece no: quella di Grillo è solo l’altra faccia, molto più confusa, della stessa realtà. Altro che ologramma.

BUON ANNO DA TARAPIA TAPIOCO – Verità e menzogna, delirio e lucidità, essere e non-essere: il discorso dell’arruffapopoli genovese è un magma indistinto di tutto e il contrario di tutto, una specie di J’accuse che può sembrare visionario ma è solo volutamente confusionario, un cioè-vedi-capito? da Discount del pensiero, un barbatrucco da pernacchie a scena aperta. Siamo tutti vittime di una realtà virtuale e non virtuosa, sembra dire il Guru dando una spolverata alle banalità più stantie, ma in realtà ci sta solo facendo una Supercazzola da paura. Tarapìa tapiòco! Prematurata l’Italia, o scherziamo? Chi vi parla è un ologramma con scappellamento a destra, per due. Mi potete passare attraverso come se fossi Antani.

Una vera e propria presa in giro, insomma, ma in fondo ha ragione lui: perché sbattersi a dire qualcosa di serio quando basta così poco per farsi ‘capire’ e pure osannare? Quando un ologramma da quattro soldi è più che sufficiente per proiettare sul popolo l’immagine di una Guida Morale? E poi, diciamolo, Beppe Grillo ha doppiamente ragione: “Chi non ha un’identità – infatti – deve controllare e usare i media per averne una”. Perché mai avrebbe messo su un blog altrimenti? Buon anno bisesto a tutti.

Enrico Steidler

Share Button

2 Responses to Beppe Grillo, ologramma di una Supercazzola

  1. Fredo 3 gennaio 2016 at 13:46

    Ok che si avvicinano le amministrative,ma un articolo cosi lo sa pure scrivere mio fratello di 8 anni.

    Rispondi
  2. nicholas 4 gennaio 2016 at 23:33

    Steidler, fatti una doccia fredda per frenare i bollori e trovati un lavoro onesto, se possibile

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *