Enrico Steidler
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Crocetta fa il bagno, la Sicilia lo affonda

Il presidente della Sicilia fa il furbo su Facebook e il suo popolo gli fa fare la fine che merita

Crocetta fa il bagno, la Sicilia lo affonda
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Quando le parole non bastano la matematica viene sempre in soccorso. Esempio: 1 figuraccia spaventosa + 1 boomerang che torna indietro volando basso a 1000 km/h, + 7500 pernacchie + 80.600 insulti x 100.000 randellate di Tafazzi elevate alla nona potenza = Rosario Crocetta. Semplificando, si arriva quasi allo stesso risultato anche così: 1 grande sfiga (non essere costretti a letto dall’influenza) + 1 enorme sfiga (è una bella giornata) + 1 sfiga immensa (non avere amici che ti dicono ‘pensaci bene’) + 1 social network + tasto invio = Rosario. Per ottenere anche Crocetta basta aggiungere 1 grande rimpianto (se Roberto Vecchioni non avesse detto che la Sicilia è un’isola di merda tutto questo non sarebbe successo) e il gioco è fatto.

Già, tutta ‘colpa’ di Vecchioni e di quelle parole finite in prima pagina qualche giorno fa. “Arrivo dall’aeroporto – disse il cantautore parlando agli studenti dell’Università di Palermo – entro in città e praticamente ci sono 400 persone su 200 senza casco e in tutti i posti ci sono tre file di macchine in mezzo alla strada e si passa con fatica. Questo significa che tu non hai capito cos’è il senso dell’esistenza con gli altri. Non lo sai, non lo conosci. E’ inutile che ti mascheri dietro al fatto che hai il mare più bello del mondo. Non basta, sei un’isola di merda. La mia è una provocazione d’amore”. Apriti cielo, anzi no: la reazione dei siciliani fu sorprendente (nella sostanza – commentarono i più – Vecchioni ha ragione), e i soliti indignati si ridussero a minoranza etnica.

Crocetta, provo solo tanta vergogna. Lei è il più grande rappresentante di malgoverno!

“Crocetta, provo solo tanta vergogna. Lei è il più grande rappresentante di malgoverno!”

COME UN SOL UOMO – Crocetta, però, non se n’è accorto, e ha provato a fare il furbo. “La mia risposta a chi parla male della Sicilia” si legge sul profilo Facebook del numero uno della Regione Sicilia accanto a tre foto che lo immortalano in versione ‘sto lavorando per voi’. “Castel di Tusa, 6 dicembre. Una giornata bellissima, con un tuffo nel mare incontaminato di Castel di Tusa la risposta del presidente Crocetta a quanti parlano male della Sicilia. La Sicilia è un’isola bellissima, la più bella del mondo e il suo popolo è straordinario. Abbiamo dei problemi, molti dei quali arrivano da passato ma non voglio fare polemica con nessuno. Stiamo superando tutto, il Pil comincia a crescere e ci sono già alcuni piccoli segni di ripresa. La cosa importante è che ci sia un popolo unito, che si batte contro il malaffare e la corruzione per una Sicilia libera. Buon ponte dell’Immacolata a tutti”. Grande Crocetta: voleva un popolo unito? Missione compiuta.

– “Le persone perdono il lavoro, altre tentano il suicido e lei cosa fa? Il bagno a Tusa. Complimenti di cuore”;

– “Se più che indignarsi per le parole di Vecchioni si fosse indignato per l’inchino della statua di Gesù Cristo al boss mafioso locale, oggi, non starebbe nuotando nelle acque di Castel Di Tusa. L’unico bagno che starebbe facendo sarebbe quello di vergogna per quanto accaduto ai danni dell’immagine della Regione che rappresenta. Baciamo le mani“;

– “Che la Sicilia sia un’isola straordinariamente bella lo sappiamo. Probabilmente il signor Vecchioni si riferiva alla popolazione, e da siciliano confermo quanto da lui detto!”;

– “Ma noi abbiamo il mare più’ bello del mondo” (messaggio palese di questo inutile intervento) e’ il manifesto del nulla politico e sociale. Me lo aspetto dal vecchio incazzato al bar, non certo da una figura istituzionale”;

– “Farsi fotografare al mare dicendo che si sta lavorando per il bene del paese è già di per se una cosa di cattivo gusto, se poi ci fermiamo a riflettere su quello che lei realmente ha fatto per la Sicilia, allora possiamo tranquillamente affermare che siamo in un mare di M…a”;

– “Non hai capito proprio un cazzo di quello che ha detto Vecchioni. DIMETTITI!!!!!”;

– “Sig. Presidente mi sa che non ha ottenuto proprio il risultato auspicato. Un pò come quando è stato eletto“;

– “Complimentissimi, lei ha dimostrato a Vecchioni che ha parlato con cognizione di causa. Siamo nella merda…”.

Nota bene: di commenti simili ce ne sono a migliaia, sia sui social che sui giornali, e pure questi ultimi sparano ad altezza bagnante senza pietà (“Il Crocetta desnudo e il colpo di sole” titola ad esempio Sicilia Journal). Buone notizie, insomma: il popolo siciliano ha un futuro, malgrado il misero presente, e ha salvato la sua immagine. Esattamente il contrario di Crocetta. Avanti così.

Enrico Steidler

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