Enrico Steidler
No Comments

Gasparri, Vespa e Ferrara, i tre amigos del Lato Oscuro della Forza

Dimmi chi ti difende, e come lo fa, e ti dirò chi sei

Gasparri, Vespa e Ferrara, i tre amigos del Lato Oscuro della Forza
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Pronti, via! Nuzzi e Fittipaldi fanno luce sugli scheletri conservati negli armadi vaticani, e i pasdaran di Casa Bertone passano subito al contrattacco, ognuno a modo suo: “Siete ricettatori di notizie, non giornalisti da premio Pulitzer”, grida Maurizio Gasparri a Gianluigi Nuzzi durante un’infuocata puntata dell’Aria che tira su La7. “E’ un furto”, incalza l’uomo che definì ‘coglioni’ gli inglesi alludendo alle maleodoranti carte di Vatileaks 2, “il Papa ha detto che non si devono rubare documenti”…”Lei fa giornalismo come Mino Pecorelli sbotta infine Gasparri nel penoso tentativo di sfregiare pure il giornalista (fondatore di OP-Osservatore Politico) assassinato a Roma nel ’79 in circostanze tuttora avvolte nel mistero.

Maurizio Gasparri

Maurizio Gasparri

L’ELEFANTINO AMMAESTRATO – Molto meno rozzo, ma ugualmente velenoso, il commento di Giuliano Ferrara pubblicato oggi sul Foglio. “Da sempre, dai tempi del buon Marcinkus e anche prima, il giochetto della vaticanistica un tanto al chilo è fatto apposta per ridurre a poltiglia scandalistica storie relativamente minori, e qualche volta palesemente irrilevanti, che riguardano le zone grigie dell’obolo di San Pietro, quando non gli appalti di Mafia Vaticana, per usare la formula in voga. E’ un giochino a somma zero – prosegue il Custode del Tempio – che diseduca la professione dell’informare, la riduce a passacartismo, la mette a disposizione di quelle stesse cordate e funicolari che si dice di voler denunciare e svellere con una certa compunzione. Insomma: bene che Nuzzi e Fittipaldi si guadagnino la mesata facendo anche in Vaticano quel che si fa nella Repubblica, raccogliendo buste piene di cacca, il cui contenuto di conoscenza è sviante e balordo, ma il giornalismo, anche inteso senza la gualdrappa della qualità, che c’entra? Ecco, garanzie per tutti, anche per due valorosi reporter, ma senza illusioni e mistificazioni ed eccessi di zelo”.

PORTA IN FACCIA – Sceglie la via del bavaglio, invece, almeno per ora, il più potente fra gli arcivescovi laici della Rai. “Ma ricordo solo io le cene di #Bertone con certi conduttori televisivi? Ahhh” – twittava tre giorni fa Nuzzi – “Capisco: @Bruno Vespa invitava a cena #Bertone, quello dell’attico, ma non dà replica a @RaiPortaaPorta ai giornalisti. Mah servizio pubblico?”. La puntata incriminata è quella del 24 novembre scorso, una specie di processo celebrato in assenza degli imputati dove l’unica parola spetta alla pubblica accusa, il direttore dell’Osservatore Romano Giovanni Maria Vian e il giornalista Stefano Lorenzetto, che parla apertamente di “ricettazione” e di “furto” a proposito della ‘cacca’ di cui sopra. “A @RaiPortaaPorta – si sfoga l’autore di ‘Via Crucis’ – @Bruno Vespa da spazio a uno che mi accusa di inesistente ricettazione ora valuto querela e complimenti per diritto di replica”.

Tiriamo le somme: dimmi chi ti difende, e come lo fa, e ti dirò chi sei. Se le tue guardie del corpo si chiamano Gasparri, Vespa e Ferrara, e le loro armi sono l’insulto, la sabbia e il veleno, allora non c’è dubbio: tu sei il Lato Oscuro della Forza. Fare luce su di te, però, e su questo ha ragione Gasparri, non vale il premio Pulitzer: è chi trova il Lato Chiaro che lo merita.

Enrico Steidler

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *