Davide Luciani
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Cinque motivi per cui tutti, dovrebbero tifare per l’eliminazione della Roma

La Roma può ancora qualificarsi per gli ottavi di Champions, ma le conviene veramente? Ecco perchè tutti dovrebbero sperare che ciò non avvenga

Cinque motivi per cui tutti, dovrebbero tifare per l’eliminazione della Roma
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Roma: Walter Sabatini: autore di acquisti "a perdere"

Roma: Walter Sabatini: autore di acquisti “a perdere”

Contro il Barcellona, la Roma ha dato l’ennesima dimostrazione di dilettantismo e incapacità. La figuraccia in mondovisione a cui i giallorossi sono andati incontro al Camp Nou è solo l’ennesima di una squadra che, in Champions, si è resa ridicola più di una volta. Statistiche alla mano, la squadra che porta il nome (umiliandolo) della Città Eterna, è l’unica, dal 2006/2007, ad aver perso tre partite con 6 o più gol al passivo.
Nonostante ciò, Pjanic e soci possono ancora sperare nella qualificazione se batteranno il Bate Borisov. 
Ecco cinque motivi per cui, tutti, romanisti compresi, devono tifare perchè la Roma non si qualifichi.

1) PROLUNGARE L’AGONIA
La qualificazione agli ottavi di Champions non farebbe altro che prolungare l’agonia di una squadra che sta alla Champions come un morto ad una serata di festa. Servirebbe solo a vedere altre due figuracce contro una qualunque prima del girone (anche con Zenit o, eventualmente, Wolfburg) e costringere i tifosi all’ennesima umiliazione.

2) DEPREZZAMENTO GIOCATORI
Vedere giocare in Champions giocatori come Rudiger, Vainqueur e lo stesso Digne (c’è un motivo se Blanc al Paris Saint Germain gli preferiva sistematicamente Maxwell in Champions) non può che deprezzarne il valore di mercato. Esempio: la Roma pagherà Rudiger 12 milioni di euro: dopo queste prime cinque gare di Champions il suo valore si è già dimezzato,  con un altro paio di figuracce non varrà più neanche una dozzina di scarpe.

3) ENERGIE RISPARMIATE
Perchè sprecare preziose energie in Champions per un’eliminazione agli ottavi già scritta, invece di concentrarli sul campionato, dove, con la serie A più scarsa degli ultimi vent’anni, la squadra ha la possibilità di vincere, finalmente lo scudetto? Sarebbe imperdonabile lasciare la realtà per abbracciare un’utopia.

4) LIBERARSI DI GARCIA
L’eliminazione dalla Champions sarebbe un buon motivo per liberarsi di Garcìa, “tecnico” che pare aver preso il patentino con i punti della Peugeot. Un dato su tutti: 23 partite giocate in Champions, 49 gol subiti tra Lille e Roma. Di più: due sconfitte per 1-6 (contro il Bayern quando allenava il Lille e contro il Barcellona martedì) e una per 1-7 (contro il Bayern l’anno scorso). Meglio che torni in Francia a consegnare baguette…

5) FUORI SABATINI
L’ennesimo fallimento in campo europeo potrebbe costare il posto anche a Walter Sabatini, uno dei Ds più ridicoli degli ultimi anni. In cinque anni di Roma, gli scarpari sbarcati in giallorosso (a suon di milioni)  sono molti di più dei campioni presi. Basti ricordare gli 11 milioni per Ucan, i 6.5 per Yanga Mbiwa, i 12 per Rufiger, il milione e mezzo dato al Catania per il prestito di sei mesi di Spolli..Il tutto senza scomodare i casi Iturbe, Destro e Doumbia.

Insomma: l’eliminazione della Roma, costringerebbe Palotta a fare un bel repulisti, e a liberarsi di chi, ha fallito e i primi a cadere non potrebbero che essere l’ “allenatore” e il “Ds” che lo ha scelto. I due sono da tre anni che formano gli “Stanlio&Ollio” del calcio italiano. Non se ne può veramente più. E’ ora di liberarsi di chi non è capace di svolgere il proprio lavoro, perchè Roma e la Roma meritano di meglio.

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