Enrico Steidler
2 Comments

Miracoli e dintorni: caro Papa, ora baci padre Livio Fanzaga

Abbiamo bisogno di credere in qualcosa, e un vero miracolo è quello che ci vuole

Miracoli e dintorni: caro Papa, ora baci padre Livio Fanzaga
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Oggi si apre in Vaticano il processo agli imputati di Vatileaks 2, fra cui i giornalisti Nuzzi e Fittipaldi, e sui quotidiani on line trova grande spazio – guarda caso: divina provvidenza, secondo voi? – la notizia dell’ennesimo miracolo di Papa Francesco. Gianna Masciantonio, la bimba americana di un anno affetta da un tumore inoperabile al cervello che il Santo Padre baciò sulla testa lo scorso settembre durante la sua visita negli States, “sta migliorando e diventando più forte. Ha iniziato a dare i bacini e a indicare le cose. L’anno scorso vivevamo per lei – ha dichiarato il padre della bambina – ora possiamo vivere con lei. Penso che tutto questo sia accaduto grazie a Dio, e che il Papa sia un suo messaggero“.

I TITOLI IN GINOCCHIO – Una notizia splendida, insomma, soprattutto per quella stampa che aveva santificato il ‘messaggero’ fin dal giorno della sua elezione e che ora – forte dei prodigi targati Bonino, Gianna Masciantonio e Julia Bruzzese – può finalmente spargere incenso e saliva ai quattro venti: “Papa Francesco bacia una bimba affetta da tumore e fa il miracolo” (News Italiane), “Usa, Papa Francesco bacia bimba e il tumore si riduce. I genitori: “Miracolo” (QN); “Il miracolo di Papa Francesco: bacia una bimba malata e il tumore regredisce” (Libero); “Papa bacia bimba malata. Radiografia: tumore più piccolo” (Blitz quotidiano), ecc., ecc.

Padre Livio con Benedetto XVI

Padre Livio con Benedetto XVI

QUELLO CHE I LAICI NON DICONO – Ora, non vorrei rovinare un coro così intonato, ma c’è una cosa che va detta e sottolineata per rispetto della verità e dei lettori: i miracoli, quelli veri, non esistono. Avete mai visto, tanto per fare un esempio concreto, un amputato cui ricresce la gamba? Questo sì che sarebbe un vero prodigio, e infatti non lo vedrete mai. Nonostante ciò, mai dire mai, e nessuno, neppure l’ateo più incallito, ha motivo di perdere la speranza: il fatto che una cosa non sia mai successa, in fondo, non significa necessariamente che non succederà mai, e se il Papa riuscisse a far dire a padre Livio Fanzaga – direttore di Radio Maria dal 1987 – almeno una cosa decente, allora… beh, anche Marilyn Manson griderebbe al miracolo. Una carezza, in tal senso, potrebbe bastare. Purché sia ben data.

Il doodle di Google dedicato a Lucy

Il doodle di Google dedicato a Lucy

UN UOMOBUONOPER TUTTE LE OCCASIONI – Intrecci della cronaca. Oggi, come si diceva prima, è il giorno in cui Nuzzi e Fittipaldi si presentano ai Torquemada dell’Inquisizione (“Quello che mi scandalizza – tuona padre Livio al riguardo – sono i Giuda di ieri e di oggi, giornalisti cattolici che dicono delle cattiverie, che hanno la lingua e la penna biforcute, è una cosa che mi fa rimettere, che mi fa nausea, mi fanno stomacare. Devo far fatica a pregare per loro perché io li impiccherei quasi quasi“), ma è anche il giorno del doodle di Google dedicato a Lucy, la nostra progenitrice australopiteca vissuta in Africa 3-4 milioni di anni fa le cui ossa furono ritrovate il 24 novembre 1974 (“L’evoluzionismo? Una storiella – disse il nostro eroe – a cui crede soltanto La Repubblica e il Corriere, e basta! Perché… fanno ridere i polli! Perché tutte le ricerche scientifiche più aggiornate, più preparate, più serie ci dicono che l’uomo è apparso sulla terra già uomo (…). Non c’è nessun segno, nessuna dimostrazione, nessuna possibilità che pian piano la scimmia abbia imparato prima il bergamasco, poi l’italiano, poi l’inglese: (…) non c’è stata nessuna evoluzione dalla scimmia all’uomo! Cioè, l’uomo è apparso improvvisamente sulla terra, cioè improvvisamente c’è stato un essere nel pieno possesso delle sue facoltà mentali”).

IL MALE MALIGNO – A proposito: nel caso di padre Livio Fanzaga non sono le facoltà mentali il problema, almeno non tanto da richiedere un intervento soprannaturale, ma quelle umane. Sotto questo aspetto, ci sarebbe davvero bisogno di un miracolo con la ‘M’ maiuscola per ricreare qualcosa dove ora c’è solo un enorme, desolante zero assoluto. Vi sono tracce di umanità, ad esempio, in chi dice che “La laicità è la moglie del demonio”? O in chi si rivolge all’ateo dedicandogli queste parole (“Aspetta che ti venga il cancro, poi vedi tu se non chiedi la grazia a quel Padre eterno che tu hai negato”)? “Satana è dappertutto – disse padre Livio nel gennaio 2008 – anche nell’Università. Non mi meraviglio che vi siano dei professori cornuti con tanto di tridente e di coda (…). Dietro questi personaggi c’è sempre il Maligno, state tranquilli che è così: non mi posso sbagliare su queste cose, perché non si spiega, capito? Se tu vai lì con quella gente lì e li spruzzi di acqua santa, esce fuori il fuocoFumano! Se li spruzzi di acqua santa fumano, quella gente lì fuma! Fuori va il fumo, capito? Come avviene negli esorcismi più tremendi”. Ma come, sarebbe un religioso del XXI secolo costui? E come può un simile figuro dirigere per quasi trent’anni una radio che porta il nome della Madre del Signore? Non trovate anche voi che ci sia qualcosa di ‘Maligno’ in tutto ciò? Di maligno e ‘inoperabile’?

Quindi forza Francesco: a guarire i mali fuori dalla Chiesa sono buoni in tanti, fortunatamente, a partire dai medici, ma solo chi ha confidenza coi miracoli veri può riuscire ad estirpare quelli dentro. Vatileaks? No, nessuno pretende tanto, anche se lo sperano tutti, ma per padre Livio Fanzaga un piccolo sforzo si può fare. Piccolo, certo, rispetto a ben altre patologie, e tuttavia autenticamente prodigioso. Lo accarezzi sulla testa, e poi lo lasci parlare: se sarà miracolo ce ne accorgeremo subito. E anche noi ci uniremo al coro.

Enrico Steidler

Share Button

2 Responses to Miracoli e dintorni: caro Papa, ora baci padre Livio Fanzaga

  1. mario 25 novembre 2015 at 17:02

    “Avete mai visto un miracolato cui ricresce una gamba?”. Si, si tratta del miracolo avvenuto in spagna e documentato da Vittorio Messori nel libro Il Miracolo, di cui c’è un’approfondita pagina su wikipedia con tanto di commenti di Travaglio.

    Rispondi
    • Enrico Steidler 25 novembre 2015 at 22:04

      Caro Mario, nel mio articolo scrivo che a nessun amputato è mai ricresciuta la gamba, e infatti è così. Il ‘prodigio’ cui lei si riferisce, risalente al 1640, puzza di bufala da far paura nonostante il commosso intervento di Messori (anzi, in parte anche per quello), e non vale quindi la pena di dedicargli altro spazio: se la Chiesa lo ha fatto sprofondare nel dimenticatoio una ragione ci sarà, non le pare? Ad ogni modo, diciamolo chiaro e tondo: se c’è una cosa che corrompe e inquina la vera fede è proprio il cosiddetto miracolo. Lo capiranno mai ai vertici della Ditta? Improbabile, ma se dovesse succedere allora quello sarà il primo, vero, grande miracolo della cristianità. Il primo e ultimo.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *